Il dolore
Pulizie alla 46ª Stipendi non pagati e diritti violati
PISA. «Diritti costantemente violati e stipendi sistematicamente non pagati». La Filcams-Cgil denuncia le difficoltà con le quali sono costretti a lavorare gli addetti alle pulizie della 46°...
PISA. «Diritti costantemente violati e stipendi sistematicamente non pagati».
La Filcams-Cgil denuncia le difficoltà con le quali sono costretti a lavorare gli addetti alle pulizie della 46° Aerobrigata di Pisa: ritardi nei versamenti degli stipendi e mancato pagamento delle ore straordinarie. «L'azienda che gestisce il servizio, la Puliart impresa di pulizie e servizi vari di Piacenza, è subentrata nell'appalto lo scorso febbraio - spiega il sindacato - e fin da subito ci sono state grandi difficoltà per incontrare i responsabili e per affrontare le problematiche del servizio», passato nel corso degli ultimi anni nelle mani di varie aziende. «I primi problemi - sottolinea Catia Santochi della Filcams di Pisa - si sono verificati con il mancato pagamento delle ore supplementari e straordinarie con il messaggio non troppo velato da parte dell'azienda che chi ne rivendicava il pagamento non avrebbe avuto più la possibilità di svolgerle. Dopo, l'agonia del pagamento delle mensilità, al punto che a novembre è iniziato il pagamento del mese di settembre».
Nel servizio sono occupati 23 lavoratori a tempo indeterminato e tre a tempo determinato. «Da anni questi lavoratori subiscono cambi di appalto, nuove aziende e nuovi direttori del personale, con situazioni spesso molto complicate e un solo filo conduttore: la violazione dei diritti ed il mancato pagamento delle retribuzioni», accusa il sindacato che chiede di avviare «una contrattazione preventiva con gli enti pubblici e le imprese private sull'intera filiera produttiva e maggiori controlli sulla regolarità contributiva e retributiva delle ditte appaltatrici per salvaguardare l'occupazione, i trattamenti dei lavoratori e contrastare eventuali distorsioni del mercato». «È inammissibile - conclude Caterina Ballanti della Filcams - che su un appalto che utilizza risorse pubbliche non si riesca a far rispettare il lavoro degli addetti. Questa situazione, è emblematica del peggioramento delle condizioni di lavoro e reddituali del settore degli appalti pubblici e privati che continuano a risentire pesantemente delle politiche di austerità e del contenimento della spesa pubblica». (d.r.)
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