Sicurezza
Il rettore Mancarella presenta la squadra di governo
Undici prorettori e undici delegati. Solo due conferme dall'era del predecessore. Il Magnifico punta su ricerca, quote rosa e una "squadra lunga per affrontare sfide importaanti"
PISA. Tre deleghe per altrettante declinazioni di ricerca, uno sguardo alla parità di genere e una rosa ampia. “Meglio avere una panchina lunga, visto che le competizioni che dovremo affrontare sono molte e complesse. Ho scelto in base alle competenze, all’esperienza di ognuno ma anche cercando affinità umane”. Undici prorettori e altrettanti delegati, eccola la squadra di governo di Paolo Mancarella. Il nuovo rettore dell’Università di Pisa l’ha presentata stamani, giovedì 10 novembre, davanti ai membri del Senato accademico e del Cda. Una riunione congiunta organizzata alla Gipsoteca di arte antica. Soltanto due i prorettori confermati dall’era di Massimo Augello. “L’ho fatto perché altrimenti chi in campagna elettorale mi tacciava di essere in continuità con Augello sarebbe rimasto deluso”, scherza Mancarella.
In realtà vengono confermati due pilastri. Uno è Nicoletta De Francesco, ex prorettrice vicaria dell’era Augello ma soprattutto ispiratrice della candidatura dell’informatico; poi Ada Carlesi, la prof di finanza aziendale mantiene la sua delega al bilancio. Gli altri sono tutte new entry. Marco Abate, prof di matematica assente perché in missione in India, ricoprirà quello che è stato il ruolo del rettore, cioè di prorettore alla didattica; Lisandro Benedetti-Cecchi, ordinario di ecologia, si occuperà di ricerca in ambito europeo e internazionale; Antonella Del Corso, associato di biochimica, sarà la responsabile degli studenti e del diritto allo studio; Marco Gesi, ordinario di anatomia umana, avrà il compito di tenere i rapporti con territorio e la delega alle attività sportive; Michele Marroni, prof di geologia, sarà prorettore per l’organizzazione e le politiche del personale; Claudia Martini, ordinario di biochimica, prorettrice per la ricerca in ambito nazionale; Marco Raugi, ex direttore di un dipartimento di ingegneria elettronica, sarà prorettore per la ricerca e il trasferimento tecnologico; Walter Salvatore, prof di tecnica delle costruzioni, avrà edilizia e patrimonio. Infine, fra i prorettori, Franco Turini, direttore uscente di Informatica e mèntore di Mancarella, sarà prorettore per la revisione dei regolamenti e delle procedure amministrative.
Ma uno ruolo centrale Mancarella ha voluto che fosse assunto anche dai "delegati". Non più soltanto ma una specie di vice dei prorettori, molti dei quali però sono stati investiti di funzioni fino a poco fa in capo ai prorettori. Così Marcella Aglietti si occuperà dei dottorati di ricerca; Leonardo Bertini promuoverà gli spin off, start up e brevetti; Antonio Cisternino, delegato all'informatica; Pietro Di Martino delegato alla firmazione dei docenti; Luca Fanucci avrà le funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto per tutte le iniziative per l'integrazione di studenti e personale disabili; Alessandra Lischi, delegata alla comunicazione; Francesco Marcelloni, delegato all'internazionalizzazione; Michela Passalacqua avrà gli affari giuridici; Vincenzo Gervasi dovrà ottimizzare gli spazi per la didattica; Rossano Massai al job placement; Giovanni Vozzi, delegato alla sicurezza sul lavoro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
