Il Tirreno

Pisa

MINIMARKET VINCE IL RICORSO

Secondo stop all’ordinanza che impone la “birra calda”

Secondo stop all’ordinanza che impone la “birra calda”

PISA. Secondo dissequestro di birra a favore di un minimarket di piazza delle Vettovaglie. Un’ulteriore conferma di quanto sia ormai svuotata di ogni efficacia l’ordinanza del Comune con la quale...

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PISA. Secondo dissequestro di birra a favore di un minimarket di piazza delle Vettovaglie. Un’ulteriore conferma di quanto sia ormai svuotata di ogni efficacia l’ordinanza del Comune con la quale viene - o veniva - vietata la conservazione di bevande alcoliche nei frigoriferi in alcune zone del centro. La tecnica della “birra calda” per disinnescare gli eccessi della movida.

Il Tribunale del Riesame (presidente estensore Salutini, a latere D’Auria e Fabbricatore), ha accolto il ricorso dell’esercizio commerciale “Vettovaglie Mini Supermarket”, assistito dall’avvocato Tiziano Checcoli, revocando il decreto di sequestro disposto dalla polizia municipale e confermato dalla Procura.

L’assenza di un’emergenza ed essere andati oltre la competenza dello strumento dell’ordinanza sono i due aspetti sottolineati dalla difesa e accolti dal Tribunale per dissequestrare le bottiglie di birra.

«Nel caso di specie l'ordinanza del sindaco di Pisa appare rivolta non ad uno o più destinatari determinati – scrive il dottor Salutini – ma ad una generalità di soggetti individuali in relazione al tipo di attività economica svolta e alla localizzazione dei loro esercizi commerciali, e risulta finalizzata non già alla soluzione di un problema contingibile ed urgente, ma alla regolamentazione di un fenomeno noto, diffuso e prevedibile quale quello rappresentato dalla facilità di procacciamento di bevande alcoliche da parte dei frequentatori del centro storico cittadino. Trattasi dunque di un provvedimento di natura sostanzialmente normativa, come tale estraneo al raggio di tutela assicurato dall'art. 650 del codice penale». I giudici non si sono pronunciati sull'ordinanza in sé, ma sul provvedimento di sequestro che di fatto è l'effetto conseguente al suo mancato rispetto.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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