Sicurezza
Scudi, catapulte e mortai fra Normale e Sant'Anna
PISA. Gli allievi della Scuola Superiore Sant'Anna e della Scuola Normale, come da tradizione, si sono affrontati la notte tra lunedì e martedì a Pisa per la “guerra” di gavettoni nella storica...
PISA. Gli allievi della Scuola Superiore Sant'Anna e della Scuola Normale, come da tradizione, si sono affrontati la notte tra lunedì e martedì a Pisa per la “guerra” di gavettoni nella storica piazza San Francesco.
Il confronto tra le scuole d'eccellenza, iniziato dopo lunghe trattative tra le delegazioni, è un momento tradizionale della goliardia pisana e anche in questa edizione si è tenuto senza esclusioni di colpi.
I preparativi erano stati approntati fin dal tardo pomeriggio, da parte dei rappresentanti dei due poli d’eccellenza, anche se lo “scontro”, poi, s’è verificato a notte fonda.
Dal lato del Sant'Anna erano schierati i tradizionali archi, un carro armato, una catapulta e, novità di quest'anno, un mortaio, che insieme alla fanteria hanno lanciato circa 20mila palloncini pieni d'acqua, mentre sul campo normalista c'erano gli storici trabucchi e frombolieri per un totale di almeno 17mila "proiettili".
La battaglia si è conclusa con i fuochi d'artificio, seguiti dall'assalto al Palazzo della Carovana da parte delle truppe santannine.
Difficile stabilire con certezza in questi casi chi sia stato il vincitore.
Ma lo spettacolo, tra canti, coreografie, armature, scudi e, ovvio, una fitta gragnola di gavettoni, non è mancato. E il divertimento, da parte dei protagonisti e da quanti hanno assistito da spettatori, pure.
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