Proteste
Mezzo secolo e ancora tanto da fare
“Pisa e l’Arno”: la storia, le opere realizzate e i rischi attuali
Lunedì scorso la sede del Dipartimento universitario di Civiltà e Forme del Sapere ha ospitato la presentazione del volume “Pisa e l'Arno. A mezzo secolo dall'alluvione del 1966”, curato dal professor Sergio Pinna, ordinario di Geografia presso l’ateneo pisano, di fronte ad una platea assai nutrita che, alla fine degli interventi dei relatori, ha dato vita a un’interessante discussione.
Il professor Pierluigi Barrotta, in qualità di direttore, ha portato i saluti del Dipartimento, per poi esprimere una serie di opinioni personali in merito al significato di rischio nella nostra società. L'importanza di ricordare l'evento e la validità non solo culturale, ma anche pratica dell'iniziativa, sono state sottolineate in primis da Maria Luisa Chiofalo, assessore alla cultura del Comune di Pisa, che ha fatto anche particolari riferimenti ai sistemi di allerta già attivati dalla Protezione civile a Pisa.
Fra i relatori anche il deputato Paolo Fontanelli, già sindaco di Pisa, che ha riportato alcuni ricordi personali del giorno dell'alluvione, per poi sottolineare l'importanza dell'attenzione che il mondo politico dovrebbe avere per la difesa del territorio; attenzione che in questi decenni, a suo giudizio, non è stata ancora sufficiente a far raggiungere gli obiettivi sperati.
Carlo Da Pozzo (ordinario di Geografia a riposo) si è brevemente soffermato su certe problematiche inerenti la gestione dell'alveo fluviale dell'Arno.
Il curatore dell’interessantissimo volume, Sergio Pinna, ha spiegato alcune questioni relative al rischio idraulico, mettendo in evidenza come i ritardi nel completamento delle opere per la riduzione del pericolo di esondazioni non siano ancora concluse, nonostante i tempi ormai lunghissimi trascorsi dal momento del loro progetto; tale situazione è da lui ricondotta a tipiche difficoltà italiane nel saper affrontare in modo razionale certi problemi di fondamentale utilità pubblica.
“Pisa e l’Arno” è costituito da una serie di articoli tematici curati da accademici ma non solo, essendo l’opera di carattere soprattutto divulgativo: Manuela Ballantini, Renzo Castelli, Carlo Da Pozzo, Paolo Del Santo, Paolo Ghezzi, Massimiliano Grava, Paolo Macchia, Tiziana Nadalutti, Andrea Pini, Cristiana Torti e lo stesso Sergio Pinna.
(a.sc.)
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