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I Passi, i soldi li metterà il Comune

I Passi, i soldi li metterà il Comune

L’assessore Zambito: «Contribuiremo per realizzare le opere previste»

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PISA. «Il Comune incrementerà il cofinanziamento per realizzare tutte le opere previste». Ad annunciarlo è l'assessore all'urbanistica Ylenia Zambito dopo il "taglio" della Regione alle risorse previste per il Programma di innovazione urbana (Piu) elaborato dal Comune per un completo restyling del quartiere I Passi. A fronte dei 14 milioni di euro previsti, che la Regione avrebbe dovuto concedere a Palazzo Gambacorti per concretizzare il progetto di riqualificazione (cofinanziato dal Comune con ulteriori tre milioni di euro), ne arriveranno soltanto 6,5. La Regione ha modificato i criteri di assegnazione dei finanziamenti previsti dal Piu, fondi europei che la Regione distribuisce attraverso bandi e progetti che i Comuni toscani hanno presentato lo scorso anno, decidendo di distribuire i 54 milioni di euro disponibili "a pioggia" e non seguendo la graduatoria stilata in base ai piani elaborati dai Comuni. «Stiamo completando i progetti preliminari delle opere previste - prosegue Zambito - che saranno presentati in un'assemblea pubblica, accogliendo richieste e suggerimenti del quartiere. Il Comune ha intenzione di incrementare il proprio finanziamento con l'obiettivo di realizzare tutte le opere previste». Il progetto di riqualificazione è stato al centro anche di un'affollata assemblea indetta dal Comitato di quartiere dei Passi, che ha espresso perplessità «sulla netta riduzione del finanziamento inizialmente previsto, che non risponde alle aspettative della cittadinanza». Durante l'assemblea, alla quale hanno partecipato esponenti del Movimento 5 Stelle, di Noi Adesso Pis@ e di Pisa nel cuore (l'invito era esteso a tutte le forze politiche locali), il Comitato ha annunciato anche l'avvio di una raccolta firme per chiedere l'installazione nel quartiere dei cassonetti interrati. «Il recente avvio del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta - spiega Michele Fabozzi, presidente del Comitato di quartiere - sta creando parecchie difficoltà soprattutto agli anziani, che non riescono a seguire e gestire il nuovo sistema. Chiediamo quindi al Comune di posizionare nel quartiere i cassonetti interrati, almeno quelli per la raccolta dell'umido». A questa si affiancherà la richiesta di «rimediare» alla situazione di un'area abbandonata tra il distributore di benzina di via XXIV Maggio e via Pietro Giordani, dove nonostante «i verbali e i rapporti inviati dall'Asl all'amministrazione comunale (dichiarando la zona potenzialmente pericolosa per l'igiene e la sanità pubblica, ndr) non si è provveduto al definitivo risanamento».

Nei giorni scorsi, il Comitato ha invece consegnato a Palazzo Gambacorti una petizione (che ha raccolto circa trecento firme) per chiedere la chiusura del passaggio a livello e la realizzazione di un sottopasso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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