Il Tirreno

Pisa

Comprati arredi e libri dell’eredità Fanali

Trattativa con l’ateneo per la casa a Pisa. Con la villetta di Agnano il patrimonio è sui 700mila euro

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PISA. Il servito di posate. E poi i bicchieri. Il salotto, i tappeti. I tavoli della cucina e del soggiorno. Ma anche ceramiche, elettrodomestici, quadri. Nell'inventario dell'eredità Fanali, lei ex maestra, il marito, Piero Consani insegnante al liceo Dini, i libri non potevano mancare. Hanno comprato pure quelli, oltre duemila testi.

L'iniziativa dell'ateneo - tra gli eredi del patrimonio di Fiorella Fanali - ha visto entrare nella casa di via del Martello centinaia di persone. Per tre giorni, a settembre, l'abitazione, anch'essa in vendita, ha ospitato gli "Open House" per consentire ai visitatori di vedere e comprare, se di gradimento, beni e arredi. Oltre il 90 per cento degli oggetti usati o appartenuti alla coppia è stato venduto per un realizzo di circa 7mila euro.

L'ex maestra deceduta a 78 anni nel marzo 2015 lo aveva chiarito nel testamento scritto a mano poco prima di morire. Prima di essere sepolta, la donna è rimasta per nove mesi in una cella frigorifera all'istituto di medicina legale. Nelle more di un'eredità "fluttuante", nessuno si faceva avanti per saldare il conto dei funerali. Poi ci ha pensato l'ateneo. Tutti i suoi averi tra soldi, case e beni mobili, dovevano andare all'università per 9/20, a un'associazione pediatrica - sempre in ambito accademico - nel frattempo cessata nella sua attività per 10/20 e per 1/20 al Rifugio Tom. Dopo la pubblicazione dell'atto dal notaio sono saltati fuori i parenti che al momento della suddivisione dell'eredità la signora Fanali aveva escluso. Ma l'ateneo, destinato a ricevere i 19/20 del patrimonio, dovrà "spartire" con i parenti non menzionati dalla maestra i ricavi delle vendite e la liquidità dei coniugi Consani.

Sì, perché la porta della casa di via del Martello, nel quartiere San Giusto, non si è aperta solo per vendere mobili e stoviglie. È stata anche l'occasione per far vedere un immobile per il quale ci sono almeno 7-8 persone interessate all'acquisto. La trattativa diretta con l'università viaggia intorno ai 300mila euro.

È stata, invece, affidata a un'agenzia immobiliare la cessione dell'altra proprietà, una villa isolata nella campagna di Agnano. La base di partenza è sui 350mila-400mila euro.

Fiorella Fanali, che per anni aveva insegnato anche a Uliveto Terme, nel dicembre 2011 aveva definito in due paginette le sue ultime volontà. Con i soldi dell'eredità l'ateneo dovrà destinare borse di studio a nome di Piero Consani (già professore di chimica al liceo Dini), nelle discipline di chimica, fisica e biologia.

Intanto, oltre alla liquidità sul conto corrente, il primo tassello sono i 7mila euro recuperati con la vendita anche dei libri della coppia. Il sapere e la conoscenza per finanziare i futuri studenti universitari.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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