Sicurezza
Filippeschi snobba Ceccardi: Migliorini diventa un caso
PISA. Sulla carta, il tempo è scaduto venerdì scorso: nessuna risposta, nessun trasferimento. Silenzio-dissenso. Marco Filippeschi non sembra intenzionato a lasciar andare il vicecomandante dei...
PISA. Sulla carta, il tempo è scaduto venerdì scorso: nessuna risposta, nessun trasferimento. Silenzio-dissenso. Marco Filippeschi non sembra intenzionato a lasciar andare il vicecomandante dei vigili urbani Paolo Migliorini alla guida della polizia municipale di Cascina. Sono trascorsi i trenta giorni di tempo che il sindaco aveva per dare una risposta a Susanna Ceccardi, sfilati via senza polemiche ma pure senza un “sì” o un “no”.
Ai messaggini e alle chiamate (a vuoto) dell’allieva di Matteo Salvini, il primo cittadino pisano ha concesso appena un sms: «Risolviamo tutto mercoledì», ma poi chi l’ha visto quel mercoledì. Insomma, per un mese la sindaca leghista è stata snobbata. «Non offro il fianco a questi giochetti, se pensa di trascinarmi in uno scontro istituzionale si sbaglia», aveva subito confidato ai suoi collaboratori Filippeschi. Perché il rischio era proprio questo, offrire il fianco al nemico, alla “ragazzetta” (il copyright è del sindaco cascinese uscente e perdente Alessio Antonelli, e mai ce ne fu uno più esiziale) che ha saputo espugnare uno dei fortini Dem della Toscana. Non solo. In questo mese alle ragioni local si sono sommate quelle global. Ceccardi da giorni sfoggia infatti sulla sua bacheca Facebook una copertina con scritto «Io voto no» a caratteri cubitali, con una croce sulla faccia di Matteo Renzi. Dunque a rafforzare la convinzione di Filippeschi è giunto anche un ordine di scuderia dai vertici del Pd regionale. «Guai a fare concessioni a chi ci vuole affondare il 4 dicembre». Allora perché la Susy non ha ancora alzato la voce e gridato ai quattro venti che i “rossi” stanno sabotando il suo luminoso cammino amministrativo? Perché si è limitata a far chiedere alla sua assessora alla polizia municipale Donatella Legnaioli un appuntamento con Federico Eligi, responsabile del personale a Palazzo Gambacorti? Un motivo è tecnico: i 30 giorni di termine con cui le amministrazioni devono rispondersi valgono per gli atti amministrativi, ma sulla richiesta di trasferimento ci sono varie correnti di pensiero, non tutti i giudici applicherebbero la scadenza in questo caso. Ma questa, ovvio, è una risposta burocratica. C’è in realtà un motivo politico. Se per Filippeschi Migliorini è indispensabile, sembra esserlo anche per la sindaca verde, dato che a Cascina il comando è terremotato dallo stato d’agitazione degli agenti. Dunque meglio continuare a sollecitare Filippeschi con le buone, chissà che a qualcuno poi non sovvenga che son passati più di quattro mesi dalla sua incoronazione eppure la Municipale è ancora nel caos.
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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