Sicurezza
Rimane chiuso per... infiltrazioni l’ambulatorio odontoiatrico
Ancora problemi in via Cilea al Cep. Dopo il nostro reportage sul degrado della primaria Novelli emerge che la causa dei problemi al presidio Asl è collegata proprio al tetto dell’istituto scolastico
PISA. Sempre al Cep e sempre in via Cilea. Chiuso da mesi per infiltrazioni di acqua piovana, l'ambulatorio odontoiatrico del presidio Asl 5 di via Cilea al Cep. Pochi giorni fa, c’erano sono stati problemi di topi e degrado nella scuola primaria Novelli proprio accanto al presidio dell’Asl e da quanto è stato riferito da alcuni utenti, il problema del presidio è dovuto appunto al tetto della scuola, un tetto-terrazza proprio sopra gli ambulatori odontoiatrici. «Molto probabilmente - spiegano - la pavimentazione della terrazza ha perso la sua impermeabilizzazione e quindi è necessario un vero e proprio intervento strutturale».
L’Asl già qualche settimana fa era intervenuta con “soluzioni tampone” ossia con la sanificazione delle pareti coperte da muffa. L'acqua piovana però ha continuato a fare il suo mestiere e cioè a colare dal tetto. Le macchie di muffa si sono ripresentate. La cosa non è sfuggita alla lista civica “Una città in comune”. Il consigliere Francesco Auletta dice: «Da giugno l'ambulatorio odontoiatrico del presidio del Cep è chiuso e le attività sono state trasferite presso un'altra struttura, comportando evidenti disagi per i cittadini. Il trasferimento è dovuto ad infiltrazioni di acqua all'interno dei locali con la creazione di muffe e macchie di umidità sulle pareti che rendono la struttura dal punto di vista igienico non idonea».
La struttura che sopperisce a questa chiusura temporanea è quella di via Garibaldi. Da un nostro sopralluogo, non risulta nessun tipo di cantiere che possa far pensare ad un ripristino ottimale della struttura almeno nel breve periodo. La lista civica precisa che «i locali sono di proprietà comunale e le infiltrazioni riguardano il complesso scolastico che si trova al piano superiore degli ambulatori: una conseguenza della mancata realizzazione, da parte del Comune, di quegli interventi necessari e strutturali all'interno della scuola per impedire infiltrazioni».
Purtroppo, non si tratta di un problema recente, ma di una situazione che da tempo si trascina senza che si faccia quanto necessario. Infatti, già nei primi mesi dell'anno l'attività ambulatoriale era stata sospesa per gli stessi motivi e ripresa solo grazie ad un intervento tampone da parte dell’Asl, per la sanificazione e l’imbiancatura dei locali, che però, come era prevedibile, non ha rimosso le cause del problema legate alla impermeabilizzazione dei locali scolastici che si trovano al piano superiore. «Riteniamo necessario che il Comune intervenga urgentemente per risolvere queste criticità garantendo così la riapertura dell'ambulatorio del Cep. Da parte nostra, a fronte della latitanza dell’amministrazione, abbiamo depositato un atto ispettivo in consiglio comunale», ha concluso Auletta.
Carlo Venturini
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