Sicurezza
“Assalito” dagli Sos il Banco Alimentare
TIRRENIA. Il Banco Alimentare della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano festeggia quindici anni di attività durante i quali ha visto lentamente cambiare il tessuto sociale che ricorre alla sua...
TIRRENIA. Il Banco Alimentare della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano festeggia quindici anni di attività durante i quali ha visto lentamente cambiare il tessuto sociale che ricorre alla sua assistenza. «Oggi, il Banco Alimentare della Palp, che copre il territorio di Calambrone, Marina, Tirrenia e San Piero - sottolinea Alessandro Giannessi, che raccoglie la documentazione di chi si rivolge al Banco Alimentare - assiste 250 persone tra le quali non ci sono solo extracomunitari o rom come un tempo e per i quali era nato, ma anche tanti italiani che fino a poco tempo prima conducevano una vita normale e che ora invece hanno perso il lavoro. Assistiamo gli esodati, i padri separati, i pensionati e molti altri che si sono venuti a trovare in difficoltà con la crisi di questi ultimi anni».
Per avere accesso al Banco Alimentare è necessario presentare una documentazione come: lo stato di famiglia, documenti d’identità, codice fiscale e Isee. La documentazione è importante per la composizione del pacco perché, se in un nucleo familiare ci sono dei bambini, il latte o i biscotti saranno più abbondanti che in altri. Il Banco Alimentare della Palp ha aderito prima al Banco Alimentare Italiano che ha sede a Firenze e che oltre ad effettuare la raccolta durante la giornata nazionale del Banco Alimentare ritira anche le eccedenze dalle aziende, e poi all’Agea (Agenzia per l’erogazione in agricoltura), che è un settore sempre del Banco Alimentare Italiano finanziato però dall’Unione Europea, che manda scorte di legumi, latte, formaggio, pomodori e zucchero al Banco della Palp una volta ogni due mesi. «Ma le scorte non sono mai abbastanza - spiega Patrizia Bracciotti che insieme ad altre tre volontarie (Virginia Balatresi, Adriana Baldari e Annamaria Iacovelli) gestisce il Banco della Palp - così, in collaborazione con la Caritas di Pisa e la Coop di Marina, effettuiamo un'altra raccolta in primavera e un’altra in autunno, che fruttano tra gli 800 e i 1.000 chili ciascuna di generi alimentari che restano a noi. I pacchi li distribuiamo una volta al mese a famiglia, ma veniamo comunque a contatto con la realtà di queste persone che molte volte ci lasciano anche i loro recapiti nel caso sentissimo di qualche lavoro».
Con il numero delle persone bisognose che cresce, crescono anche le idee per cercare di aiutarne il più possibile così, nel 2010, è nato il mercatino “Un mare di solidarietà” della Palp organizzato da Carla Martinelli e Patrizia Simonetti, che si svolge ogni terza domenica del mese a Marina e il cui ricavato va a sostegno del Banco Alimentare della Palp.
Donatella Lascar
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