Sicurezza
Alcol a minorenni e dopo la mezzanotte
Stangata di 20mila euro per due minimarket. Bici e birre sequestrate
PISA. In strada contro i venditori abusivi. Nei negozi per evitare violazioni nei consumi. La “stella cometa” da seguire resta sempre l’alcol, “benzina” della movida da disinnescare con blitz e inviti al bere educato e moderato.
È stata un’offensiva proficua quella coordinata dal questore Alberto Francini - con vigili urbani, carabinieri, finanzieri e soldati dell’esercito - andata avanti dalle 22 di venerdì alle 5 di ieri mattina in centro.
Una task-force di una ventina di persone ha controllato lungarni, piazza Vettovaglie e piazza dei Cavalieri.
I luoghi dei ritrovi giovanili, quelli dove le tracce di maleducazione e degrado marcano in negativo il territorio.
La traduzione in numeri del pressing delle forze dell’ordine, inserito nel piano predisposto dalla prefettura, racconta di sequestri di alcol e bici, sanzioni per quasi 20mila euro e almeno 80 persone identificate.
Minimarket stangati. Dopo aver vinto il ricorso contro l’ordinanza del Comune per il sequestro di circa mille bottiglie di birra tenuta in frigorifero, venerdì uno dei due minimarket di piazza delle Vettovaglie ha “incassato” sanzioni per quasi 12mila euro.
Due le violazioni contestate: aver somministrato bevande alcoliche senza avere la licenza (non è un bar e all’interno non si può bere) e aver venduto birre dopo mezzanotte. Il primo inciampo è costato 5mila euro, il secondo 6.666.
Restando nell’ambito commerciale dei minimarket, i controlli sono stati estesi anche a un negozio in lungarno Mediceo. Qui le sanzioni hanno superato i 7mila euro.
La colpa del titolare è stata quella di aver venduto a un 17enne, dopo la mezzanotte, una birra: 500 euro per la cessione a un minorenne di una bevanda alcolica e i soliti 6.666 euro per aver sforato le 24.
Musica illegale. Il giro sul lungarno Mediceo ha riguardato anche un pub che è risultato recidivo a livello di inquinamento acustico. Il titolare era già stato sanzionato il 15 ottobre per non aver predisposto la relazione tecnica da inviare all’Ufficio Ambiente del Comune sull'impatto dei decibel prodotti dalla musica.
Gli avevano notificato un provvedimento di interdizione all’uso dell’impianto musicale.
Venerdì sera lo hanno colto di nuovo in fallo nell’inadempienza allo stop musicale. C’era la musica nel pub che è stato silenziato. E allora sono scattati i sigilli all’amplificatore e alle casse acustiche con una sanzione di 516 euro.
Malore in piazza. Dopo essere intervenuti per sedare una lite in un bar del centro, le forze dell’ordine in piazza delle Vettovaglie hanno soccorso un giovane svenuto che poi si è ripreso da solo tornando a sedersi al tavolo di un locale.
Sanzione di 100 euro a carico di uno studente sorpreso a urinare per terra in via Del Castelletto.
Sequestri di birre e bici. L’arrivo in Piazza dei Cavalieri e vicoli limitrofi ha prodotto un fuggi fuggi di cingalesi impegnati a vendere alcolici.
Sono stati così sequestrati sette borsoni con centocinquanta birre e dieci superalcolici, un carrello usato per la vendita ambulante, venti ombrelli e, soprattutto, otto biciclette appartenenti a giovani cingalesi in fuga appena hanno visto le forze dell’ordine.
«Queste biciclette, da donna e dotate di cestino, sono utilizzate dai cittadini extracomunitari per spostarsi e detenere le bibite e i superalcolici, che vengono venduti nelle vie del centro cittadino a giovani ragazzi» spiegano in questura.
Nel rendiconto finale carabinieri e Guardia di finanza hanno denunciato tre persone per detenzione di sostanze stupefacenti: aveva 4,7 grammi di marijuana.
Agente offesa. Nel tour di venerdì sera c’è stato anche un episodio capace di descrivere l’atmosfera da “mala movida”. Quando la task force è passata in piazza delle Vettovaglie c’è chi offeso più volte una agente della municipale, l’unica in quel momento in divisa. E per concludere sul grado di “accoglienza” quando le forze dell’ordine erano ancora in Vettovaglie qualcuno, dalla parte opposta della piazza, ha lanciato una sedia in direzione del gruppo impegnato nei controlli.
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