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Il Pisa preoccupa: con il Perugia la terza sconfitta casalinga

Un'azione di gioco di Pisa - Perugia
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Un'azione di gioco di Pisa - Perugia

Nerazzurri senza un reparto offensivo di peso e la zona retrocessione si avvicina: -2. La curva nord omaggia l'indimenticabile Anconetani. 

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PISA. È l'ora d'iniziare a preoccuparsi? Dopo la terza sconfitta casalinga dell'anno contro il Perugia, il Pisa, esce dal campo con meno certezze e tanti dubbi in più. Senza un vero reparto offensivo di peso, la strada per la salvezza diventa difficile e alla tredicesima giornata, la zona retrocessione della classifica torna a -2. Il Pisa mette tanto impegno, ma è condannato dal gol di Nicastro nel primo tempo. Gattuso è ancora privo di Mannini ma ritrova Eusepi, che parte dalla panchina dove sosta anche Di Tacchio. Nuovo cambio tattico nerazzurro.

Pisa schierato con il 4-4-2: Ujkani è tra i pali, difesa a quattro con Avogadri a destra e Longhi a sinistra, in mezzo fiducia alla coppia Del Fabro-Lisuzzo. In mediana Golubovic e Sanseverino fanno gli esterni, Verna si abbassa molto in copertura, Lazzari ha il compito d'impostare. Davanti Lores Varela in posizione di trequartista a supporto di Montella. Cristian Bucchi decide per il 4-3-3. Tre minuti e al termine di una discesa sulla destra, Avogadri taglia una bella palla in area ospite, ma la difesa del Perugia libera in affanno. Al 7' Lazzari (ammonito anche a Salerno) si prende il primo giallo di giornata, cinque minuti (12') e Montella dal limite impegna Rosati che blocca. In curva sud i tifosi perugini srotolano uno striscione per Gianluca "Avanti Gianlu" ed intonano anche un coro per il tifoso pisano affetto da una grave malattia, l'Arena Garibaldi risponde con un applauso e in curva nord i tifosi pisani appendono due striscioni contro la situazione attraversata dalla società: "Questa squadra e questa città, pretendono una vera società". Al 18' il Perugia sullo sviluppo di una punizione dalla sinistra passa in vantaggio: palla tagliata in area e Nicastro, saltato più in alto del difensore nerazzurro, fissa l'1 a 0.

Il Pisa, senza punte di ruolo, prova ad infilare la difesa avversaria con lanci in verticale quasi mai veramente pericolosi. Al 23' anche Monaco entra nella lista dei cattivi e intorno alla mezz'ora, la curva nord omaggia il presidentissimo Anconetani con uno striscione: "Non ci possiamo fare niente, Romeo per noi resta l'unico presidente". Nei minuti finali i nerazzurri conquistano porzioni di campo, e al 40' vanno vicini al pareggio: Longhi a sinistra fa tutta la fascia, arriva sul fondo e mette in mezzo un buon pallone su cui non arriva nessun nerazzurro, palla ancora a Golubovic, scarico al limite per Verna e un difensore perugino libera in corner. Saia di Palermo non concede recupero e sul minimo scarto si va al riposo. Al rientro in campo Cani prende il posto di Avogadri e dopo la bella conclusione di Guberti (6'), palla di poco sul fondo, all'8' Gattuso lancia anche Di Tacchio per Sanseverino. Passano due minuti e al 10' il Pisa costruisce la prima vera palla gol del match: Cani va via a sinistra, entra in area e visto Verna libero sul secondo palo lo serve, la difesa ospite, però, rimedia e l'Arena Garibaldi diventa una bolgia. Poco dopo il Pisa torna in area avversaria con veemenza ma sia sul tiro di Verna, che sulla conclusione ravvicinata di un altro nerazzurro, la difesa perugina ribatte e il risultato non cambia. Spazio alle sostituzioni ospiti (Acampora per Zebli e Drole per Nicastro) e alla mezz'ora, Peralta subentra a Montella. In occasione della sostituzione Gattuso è allontanato dal campo per avere oltrepassato con un piede il limite dell'area tecnica, mentre il Pisa in campo non riesce più a spingere come nelle prime fasi della ripresa. Al 38' Perugia pericoloso con Acampora, al 43' ci prova anche Buonaiuto. Negli ultimi scampoli di gara il Pisa prova in più occasioni a sfondare, ma anche qualche decisione della terna e l'assenza di un attacco di peso si fa sentire e dopo tre minuti di recupero l'Arena Garibaldi deve accettare la terza sconfitta interna dell'anno.

IL TABELLINO PISA-PERUGIA: 0-1 (13a giornata serie B)

PISA (4-4-2): Ujkani; Avogadri (1' st Cani), Del Fabro, Lisuzzo, Longhi; Golubovic, Verna, Lazzari, Sanseverino (8' st Di Tacchio); Lores Varela, Montella (30' st Peralta). A dis. Cardelli, Crescenzi, Eusepi, Gatto, Fautario, Mudingayi. All. Gattuso

PERUGIA (4-3-3): Rosati; Belmonte, Mancini, Monaco, Di Chiara; Brighi, Zebli (20' st Acampora), Dezi; Nicastro (27' st Drole), Di Carmine, Guberti (34' st Buonaiuto). A dis. Elezaj, Imparato, Didiba, Ricci, Bianchi, Chiosa. All. Bucchi. ARBITRO: Saia di Palermo (Borzomì-Formato; IV Ranaldi).

RETE: pt 18' Nicastro. NOTE. Espulso al 30' st mister Gennaro Gattuso (PI) per perché al di fuori dell'area tecnica; ammoniti: Lazzari (PI), Monaco (PE), Montella (PI), Di Chiara (PE), Cani (PI); angoli: (2-1) 5-2; recupero: 0' e 5'; spettatori: 5.529 per un incasso 57.738 euro.

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