La “nuova” opposizione voluta da Tamburini
VECCHIANO. «La nostra è una opposizione che vuole avere un ruolo ambizioso e soprattutto attivo. Ruolo che ci viene riconosciuto anche dalla maggioranza che, almeno per il momento, ci consente di...
VECCHIANO. «La nostra è una opposizione che vuole avere un ruolo ambizioso e soprattutto attivo. Ruolo che ci viene riconosciuto anche dalla maggioranza che, almeno per il momento, ci consente di partecipare attivamente alla vita del governo comunale. Sicuramente ci aiuta il fatto di rappresentare, comunque, poco meno del 50% della popolazione che ha votato alle ultime elezioni».
Nelle parole di Nicola Tamburini, capogruppo nel consiglio comunale di Vecchiano di “Rinnovamento per il futuro”, il bilancio di questi primi mesi come guida della lista civica che nelle ultime elezioni ha sfiorato la clamorosa vittoria. Tamburini rivendica l'azione del suo gruppo non solo come stimolo ma anche come protagonista di alcune iniziative. «Seguendo l'idea iniziale e programmatica che ci eravamo prefissati - spiega - abbiamo stimolato l'attività di governo nella direzione che la cittadinanza ci ha indicato, opponendoci ad ogni espressione della maggioranza orientata a proseguire sulle orme del passato. In concreto abbiamo lavorato fin da subito per spingere il sindaco Angori a rivedere l'istituto dei consigli di frazione. Il risultato è stata la formazione di una commissione tecnica composta anche da due nostri esponenti per studiare alcune modifiche. E poi il tema della sicurezza - aggiunge Tamburini -. Dopo aver presentato una mozione, abbiamo elaborato un progetto congiunto nella conferenza dei capigruppo, poi approvato all'unanimità nella forma di ordine del giorno dal consiglio comunale. Posso garantire che continueremo nel nostro percorso quinquennale di legislatura, ovviamente puntando, sollecitando e stimolando quelle priorità programmatiche care ai nostri elettori, senza con ciò ostacolare le buone idee che dovessero pervenire anche dalla maggioranza». Ma “Rinnovamento per il futuro” non dimentica alcune priorità che erano state la forza della loro campagna elettorale. Ancora Tamburini: «Innanzitutto la risistemazione della maggior parte delle strade che attraversano il comune, in particolare per la zona industriale di Migliarino che ancora oggi necessita di una viabilità consona ed adeguata e in taluni casi anche di servizi primari. Poi il settore dell'edilizia residenziale pubblica. Molti dei nostri concittadini si trovano in difficoltà abitativa e l'ente locale deve prendere atto del problema affrontando l'emergenza. E infine - conclude Nicola Tamburini - sul fronte degli esercizi commerciali del territorio c'è la necessità di un rilancio significativo. Avanzeremo quindi le relative richieste alla maggioranza, sollecitandone gli sviluppi e gli interventi».
Daniele Benvenuti
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