Sicurezza
Trecento piante per altrettanti nati Ecco il nuovo parco
Tigli, frassini, querce, olmi e aceri messi a dimora a Porta a Lucca. In arrivo una piramide per arrampicate
PISA. Alberi e bambini. Il binomio è stato sposato dal Comune, che ha iniziato a piantare tigli, frassini, querce, olmi e aceri, in tutto 300 nuove piante che simboleggiano i nuovi bambini nati negli anni 2013, 2014 e 2015. Le piante andranno a costituire un nuovo bosco urbano a Porta a Lucca nell'area del nuovo e già frequentatissimo parco dei Salti e dell'Equilibrio di via Falcone. Oltre agli alberi ci saranno una nuova piramide per arrampicate e nuove panchine. Il nuovo parco-bosco urbano è costato circa 60mila euro. I 300 alberi saranno distribuiti su 8.000 metri quadrati divisi in tre boschi contigui, con i lavori eseguiti a cura della ditta Euroambiente che gestisce il verde del Comune di Pisa. L'iniziativa sarà ripetuta ogni anno in un quartiere della città e ogni volta il nuovo bosco sarà dedicato ai nuovi nati dell'anno.
È il primo intervento di forestazione urbana secondo le linee guida del masterplan del Comune di Pisa che prevede la crescita del patrimonio arboreo comunale da 15.500 a 21.500 alberi nel corso dei prossimi anni. Le famiglie potranno identificare la nascita del proprio figlio nel gruppo di piante del nuovo bosco, così la città che vedranno da grandi sarà testimonianza delle scelte di valorizzazione e tutela del patrimonio arboreo e boschivo intraprese oggi. Il bosco sarà un luogo tangibile dell'impegno degli adulti nei confronti dei nuovi nati, contribuirà alla formazione di una coscienza consapevole e creerà un luogo più salubre per le generazioni future.
Sabato 26 novembre, il primo fine settimana dopo la giornata degli albero (21 novembre), il nuovo bosco sarà salutato con una grande festa a cui sono invitati tutti i cittadini e in particolare le centinaia di famiglie dei nuovi nati degli anni 2013, 2014 e 2015 che riceveranno una lettera di invito dal Comune e un attestato che i bambini potranno conservare.
«L'arrivo della nuova vita sarà rappresentato anche dai nuovi alberi messi a dimora: un gesto simbolico dal forte intento ecologico teso a valorizzare l'ambiente e il patrimonio arboreo e boschivo della città», spiega il vicesindaco Paolo Ghezzi. Questo non sarà l'unico intervento sul parco dei Salti e dell'Equilibrio, inaugurato nel 2013 e già molto frequentato: nelle prossime settimane alle attrezzature ludiche già esistenti si aggiungerà una piramide di quattro metri con corda per l'arrampicata e scivolo per la discesa. E sarà realizzata una delle 4 nuove aree sgambature cani (le altre saranno in via Lori, via Le Rene e via Foscolo). Sempre Ghezzi dice: «Tutto il patrimonio arboreo urbano è stato georiferito e siamo in grado di avere una sorta di carta di identità e cartella clinica di tutti gli alberi della città grazie anche al dipartimento di agraria dell'Università pisana. In totale, negli ultimi anni, tenendo conto anche dei tagli necessari per colpa del parassita Matsococcus, abbiamo ripiantumato qualcosa come 12mila alberi nelle zone di pineta del litorale a fronte dei 4mila abbattuti».
Carlo Venturini
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