Il Tirreno

Pisa

Fino al 29 gennaio è visitabile la mostra ad ingresso gratuito allestita a Palazzo Blu

Intere generazioni di pisani di quel 4 novembre del '66 hanno sentito soltanto parlare ed è soprattutto a loro che si rivolge la mostra fotografica “4 novembre 1966. L'alluvione a Pisa”, visitabile a...

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Intere generazioni di pisani di quel 4 novembre del '66 hanno sentito soltanto parlare ed è soprattutto a loro che si rivolge la mostra fotografica “4 novembre 1966. L'alluvione a Pisa”, visitabile a Palazzo Blu con ingresso gratuito fino al 29 gennaio. Una mostra che si presenta come una grande finestra spalancata sulla memoria e ci racconta della città invasa dal fango, del Ponte Solferino crollato, del Lungarno Pacinotti che in pochi giorni scivolò in Arno. E ancora di Pontedera sommersa dove la Piaggio, invasa dal fango, fu costretta a sospendere la produzione per un mese e del grande disastro della zona del cuoio. La mostra si avvale di una documentazione straordinaria tratta dall'archivio di Luciano Frassi, oggi di proprietà della Fondazione Pisa e assegnato in uso a Palazzo Blu per le esposizioni. Fotoreporter pisano attivo per oltre mezzo secolo, nei giorni dell'alluvione Luciano Frassi scattò centinaia e centinaia di foto non solo a Pisa ma anche a Pontedera, Santa Croce e Castelfranco. Le immagini di quel lungo reportage sono oggi indispensabili per capire cosa veramente accadde il 4 novembre 1966 e nei giorni successivi e formano un racconto dal quale non può prescindere nessuna delle iniziative rievocative messe in cantiere per questo anniversario. La mostra è stata curata dal giornalista Giuseppe Meucci, che di quegli eventi fu testimone e cronista, e dallo storico dell'arte Stefano Renzoni.

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