Sicurezza
«Aiuto, si sparano!» Ma è un’esercitazione dei parà incursori
CALAMBRONE. Spari, e poi grida, colpi, i suoni di un blitz, la scena di un’incursione. «Tutti fermi, uscite con le mani in alto». Le volanti della polizia e le auto dei vigili urbani fuori dall’ex...
CALAMBRONE. Spari, e poi grida, colpi, i suoni di un blitz, la scena di un’incursione. «Tutti fermi, uscite con le mani in alto».
Le volanti della polizia e le auto dei vigili urbani fuori dall’ex ospedale ortopedico sul viale del Tirreno, gli agenti con le pistole spianate e dietro la sbarra chissà: ladri, spacciatori, trafficanti? È il dubbio che ieri mattina, intorno alle 11.30, ha tenuto con il fiato sospeso alcuni abitanti di Calambrone.
L’allarme è scattato quando dal litorale si sente arrivare l’eco di alcune esplosioni. Spari. Dalle case qualcuno chiama la polizia, chiedendo di intervenire perché è in corso una sparatoria. Sul posto giungono due volanti e una squadra dei vigili del litorale, ma alla fine si scopre che dietro le strutture dell’ex ospedale è in corso un’esercitazione.
Si stanno addestrando gli uomini del 9° Col Moschin, il battaglione d’assalto di Livorno. Nulla di pericoloso, solo che quella degli incursori dei paracadutisti - a stare a quanto riportato dalle forze dell’ordine - era stata una esercitazione improvvisata, non segnalata alle autorità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
