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Poste snobba Calci? «Cittadini, tempestate la Spa di proteste»

Poste snobba Calci? «Cittadini, tempestate la Spa di proteste»

CALCI. Se Poste non ascolta il Comune, allora è il Comune a invitare i cittadini a farsi ascoltare da Poste: tempestate di mail la Spa per i tagli agli uffici. È il senso dell’appello che lanciano la...

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CALCI. Se Poste non ascolta il Comune, allora è il Comune a invitare i cittadini a farsi ascoltare da Poste: tempestate di mail la Spa per i tagli agli uffici. È il senso dell’appello che lanciano la giunta di Massimiliano Ghimenti e la maggioranza consiliare ai residenti di Calci dopo aver ricevuto dalla società risposte «generiche» sulla richiesta di potenziamento dell’ufficio postale del centro del paese.

Una misura necessaria- secondo il primo cittadino - dopo la chiusura del punto postale di Castelmaggiore. Dopo aver tentato di convincere Poste italiane a tornare sui suoi passi, l’amministrazione aveva «intrapreso da subito misure di "lotta politica" fino a giungere al tentativo estremo, purtroppo respinto, di azzeramento del canone di locazione». Tutto inutile, anche perché era stata l’Agcom a confermare il piano di chiusure. «Relativamente al richiesto potenziamento dell’ufficio di Calci - la risposta di Poste - l’azienda, attraverso adeguati sistemi di monitoraggio, verifica costantemente l’operatività degli uffici postali, provvedendo all’adeguato potenziamento laddove si rendesse necessario». Un messaggio in burocratese che ha il sapore di una beffa. Come dire: se a Calci non aumentano i volumi di lavoro non c’è motivo per potenziare l’ufficio. Per questo il Comune è passato al pressing e chiede che a farlo siano proprio i cittadini.

«È opportuno che i cittadini facciano presente direttamente all'azienda i disagi che vivono e che spesso vengono a rimostrare in Comune o nelle assemblee di frazione», scrivono giunta e maggioranza. «Invitiamo i cittadini a segnalare tutti i disservizi o i disagi nel fruire dello sportello del centro a gronchie@posteitaliane.it (indirizzo fornitoci su esplicita richiesta) e contestualmente a sindaco@comune.calci.pi.it». Insomma, mail bombing. Intanto, l’amministrazione prova a complicare la vita alla società.

«Per apportare un piccolo miglioramento, da qualche tempo abbiamo soppresso uno stallo giallo riservato ai mezzi di Poste di fronte all'ufficio per sostituirlo con uno stallo auto e due stalli moto di sosta "a tempo" (30 minuti con disco orario) per permettere una miglior fruizione ai cittadini». Inoltre, «ricordiamo ai 70enni o alle persone con difficoltà motorie stabili o temporanee che il Comune, attraverso la Misericordia, offre un servizio di accompagnamento dalle frazioni verso i servizi nel centro del paese, compreso, ovviamente, l'ufficio postale. Un servizio prenotabile allo 050-938400».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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