Il Tirreno

Pisa

RAID VIOLENTI IN CASA E IN STRADA

Rapine con pistole e coltelli giovane rinviato a giudizio

PISA. Aperto e subito rinviato il processo a carico di Elvis Dobuvic, il kosovaro di 25 anni a giudizio per rapina in concorso. Per l’accusa era uno dei componenti la banda che nel 2012 si rese...

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PISA. Aperto e subito rinviato il processo a carico di Elvis Dobuvic, il kosovaro di 25 anni a giudizio per rapina in concorso. Per l’accusa era uno dei componenti la banda che nel 2012 si rese protagonista di una serie di colpi in casa e in strada - almeno otto - caratterizzati da una violenza gratuita rispetto a bersagli e bottini. Anziani, passanti, professionisti e artigiani ebbero la sfortuna di imbattersi nella gang che con pistole e coltelli li rapinò dopo averli picchiati o feriti.

Episodi avvenuti tra Pisa, in via San Martino, lungarno Guadalongo, ma anche a San Miniato e a Castelfranco di Sotto.

Dubovic, assistito dall’avvocato Marco Meoli, all’epoca dei fatti era domiciliato nel campo rom abusivo della Bigattiera.

Nel 2012 furono arrestati in tre. Al 25enne contestano sei colpi in concorso con un connazionale e due da solitario. Rapine violente con le vittime non solo depredate, ma picchiate in modo selvaggio per terrorizzarle. Agguati in stile “arancia meccanica”. Secondo l’accusa dopo i raid i tre trovavano ospitalità da alcuni rom del campo della Bigattiera, da cui si spostavano con frequenza per mettere a segno i blitz che per gli inquirenti fruttarono in pochi mesi più di trentamila euro.

Prossima udienza davanti al primo collegio (presidente Murano, a latere Mirani e Poggi) a fine marzo.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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