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Pisa

«Pisamover, i vertici presto sostituiti»

«Pisamover, i vertici presto sostituiti»

L’impegno preso dalla capofila Leitner Spa con il sindaco

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PISA. Saranno sostituiti rapidamente i vertici della Pisamover Spa, la società che sta realizzando e che gestirà il People Mover, azzerati dopo la raffica di arresti nell’ambito dell’inchiesta “Amalgama”. E’ quanto ha assicurato la società Leitner al sindaco Marco Filippeschi, che lo ha annunciato in apertura della seduta del consiglio comunale di ieri. La Leitner Spa è la capogruppo dell’Ati (associazione temporanea di imprese) che si è aggiudicata la concessione della navetta automatizzata che collegherà la stazione ferroviaria centrale all’aeroporto Galilei. La società concessionaria del progetto, Pisamover Spa, vede la partecipazione nel capitale, oltre a Leitner, di Società Italiana per Condotte d’Acqua Spa e di altre società (Inso Spa e Condotte Investimenti Infrastrutturali Srl) del Gruppo Condotte d’Acqua. Proprio a Condotte fanno riferimento gli esponenti della Pisamover Spa finiti agli arresti domiciliari.

«Leitner, già capofila della società privata Pisamover Spa, ha garantito che rapidamente sarà riconvocato un consiglio di amministrazione durante il quale saranno riassegnate le responsabilità toccate dall’indagine, come chiesto dal Comune e dalla Pisamo per garantire gli adempimenti necessari alla ormai prossima entrata in funzione della struttura prevista entro il 31 gennaio prossimo», ha detto il sindaco di fronte ai consiglieri comunali.

Nel frattempo i lavori sono quasi finiti e il cantiere, come specificato da Filippeschi, resta funzionante nonostante la bufera giudiziaria. «Ho chiesto inoltre all’ingegner Alessandro Fiorindi di Pisamo una relazione dettagliata sui lavori eseguiti, sui subappalti di Pisamover e sulle certificazioni rilasciate con particolare riguardo ai collaudi». È peraltro in corso un passaggio essenziale per l’entrata in servizio del People Mover, ovvero la verifica di sicurezza dell’Ustif, l’organismo terzo di controllo dipendente dal ministero dei Trasporti. Filippeschi ha anche chiesto all’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli la disponibilità per convocare il collegio di vigilanza dell’accordo di programma che comprende Comune, Regione, Provincia, Toscana Aeroporti, Ferrovie dello Stato. L’Accordo di Programma è l’atto che ha dato il via all’attuazione del progetto da 72 milioni di euro a cui è stato destinato un contributo pubblico di 21 milioni (fondi europei veicolati dalla Regione).

Della vicenda collegata all’inchiesta sulle grandi opere si occuperà anche la seconda commissione di controllo e garanzia, presieduta dal consigliere comunale Diego Petrucci (Noi Adesso Pis@). «Già in passato - dice Petrucci - avevamo sollecitato un’indagine approfondita, oggi accogliamo anche il sì del sindaco Filippeschi, oltre che di Fabrizio Cerri e Alessandro Fiorindi, i vertici di Pisamo». Anche il consigliere Riccardo Buscemi (Fi-Pdl) interviene sul caso-Pisamover dichiarandosi «preoccupato anzitutto sul fronte morale: mi colpisce e mi dispiace che Pisa, la mia città, sia teatro di attività che hanno spinto la magistratura a prendere provvedimenti così clamorosi ed urgenti. Sono anche preoccupato per le eventuali conseguenze sul People Mover, a poche settimane dalla conclusione della sua realizzazione: mi auguro che a causa dell’indagine i lavori non siano bloccati e che il cronoprogramma per la messa in esercizio sia rispettato».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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