Il Tirreno

Pisa

Un maxi cantiere quasi ultimato

di Francesco Loi
Un maxi cantiere quasi ultimato

Entro un mese l’inaugurazione del People Mover la navetta su rotaia tra aeroporto e stazione

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PISA. «Confermata tra un mese l’inaugurazione». Il sindaco Marco Filippeschi guarda avanti. La bufera scoppiata attorno al progetto del People Mover (ribattezzato PisaMover) arriva mentre è cominciato il conto alla rovescia per l’inaugurazione della navetta su rotaia che dovrà collegare la stazione ferroviaria centrale con l’aeroporto Galilei al posto del vecchio treno. I sopralluoghi di esponenti della Regione (che ha veicolato i finanziamenti pubblici) sono continui da mesi per monitorare lo stato di avanzamento del cantiere che interessa soprattutto il territorio del quartiere di San Giusto e la zona dell’Aurelia in prossimità di Porta a Mare.

Cos’è. La navetta, pensata anzitutto come potenziamento dei servizi dell’aeroporto Galilei (legandosi all’ampliamento del terminal passeggeri già progettato e all’aumento continuo del traffico nello scalo pisano), è un sistema di collegamento con tre fermate. Oltre ai due capolinea, è stata realizzata (ormai completata) una fermata intermedia ai parcheggi scambiatori sull’Aurelia: l’obiettivo è bloccarvi quote di traffico per diminuire l’ingresso in città di mezzi privati. Le fonti di introito, alla base del piano economico-finanziario, riguardano infatti siano i biglietti per utilizzare la navetta sia la sosta ai parcheggi (1.400 posti auto per i pendolari).

Come funziona. Il People Mover è descritto come un sistema di trasporto passeggeri a basso impatto ambientale, minor produzione di anidride carbonica (-2 milioni di chili), polveri sottili, riscaldamento globale, rispetto ai sistemi di mobilità attuali. Per 18 ore il giorno, con connessione automatica, senza conducente a bordo, a trazione con la fune, la navetta dovrà percorrere la tratta, completamente videosorvegliata, di 1,8 km in circa 5 minuti. Il vecchio treno, per andare dalla stazione al Galilei e viceversa, intersecava la linea ferroviaria Tirrenica: la parte finale dei binari, essendo sopraelevata, ha permesso di liberare la traccia a favore dei treni dei pendolari.

I protagonisti. Il People Mover ha avuto come base di partenza un accordo di programma tra Regione Toscana, Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Rfi Spa, Fs Sistemi Urbani Spa e Sat Spa. Dopo gara pubblica è risultata vincitrice del bando un’Ati (associazione temporanea di imprese) che a sua volta ha costituito una società apposita per la realizzazione e gestione della navetta. La società concessionaria, Pisamover Spa, vede la partecipazione nel capitale di Leitner Spa, di Società Italiana per Condotte d’Acqua Spa e di altre società - Inso Spa e Condotte Investimenti Infrastrutturali Srl - del Gruppo Condotte d’Acqua. Condotte e Leitner si sono occupate rispettivamente della parte costruttivo/ingegneristica e della produzione dell’impianti a fune (in questo caso anche in collaborazione con l’Università di Pisa). Il cantiere del People Mover è iniziato il 3 giugno 2014 e, secondo i dati più recenti forniti dall’amministrazione comunale e da Pisamo, hanno partecipato all’attività 47 imprese, 19 delle quali toscane (11 quelle della provincia di Pisa).

Lavori per la città. Dell’appalto relativo al People Mover fanno parte anche opere per il quartiere San Giusto. Oltre alla rimozione dei binari che, per oltre 30 anni, hanno diviso in due il territorio, con soppressione dei passaggi a livello di via di Goletta e via Sant’Agostino, sono state realizzate quattro nuove rotatorie, marciapiedi, 1,5 km di percorsi ciclabili ed opere per mettere in sicurezza idraulica l’area.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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