Gioco
In 16 istituti arrivano i defibrillatori
È una donazione delle Farmacie Comunali di Pisa. Sanzo: «È un atto generoso»
PISA. Un atto di grande generosità, «non banale e non scontato» per usare le parole dell'assessore allo sport Salvatore Sanzo, quello della Farmacie Comunali di Pisa, che hanno acquistato ben 18 defibrillatori da donare a sedici scuole della città. Così gli studenti degli istituti comprensivi Damiano Chiesa, Fibonacci, Fucini, Sauro, Zerboglio, C. Battisti, Parmini, De Sanctis, Moretti, Niccolò Pisano a San Piero a Grado e Marina di Pisa, Mazzini, Collodi, Biagi, E. Toti, L. Cambini e Novelli potranno fare sport in sicurezza nelle palestre delle loro scuole.
Ma i più piccoli non saranno i soli a beneficiare di questo importante dispositivo. Molti di questi istituti vengono infatti frequentati in orario extrascolastico anche da diverse associazioni sportive, i cui membri avranno così a disposizione un prezioso strumento salvavita malauguratamente ce ne fosse di bisogno.
«Non vanno dimenticate, poi, le ricadute positive anche per i quartieri - ha fatto notare l'assessore alle politiche educative Marilù Chiofalo durante la conferenza stampa che ha annunciato la donazione - all'interno dei quali le scuole rappresenteranno così dei veri e propri presidi di sicurezza. Ci si augura di no, ma nel caso di malori, la presenza di questi oggetti farà sicuramente la differenza».
Con quest'operazione «che pensavamo di portare a termine quando ancora la legge non ce lo imponeva», ha aggiunto ancora l'assessore Chiofalo, il Comune di Pisa adempie all'obbligo regionale previsto per le palestre scolastiche utilizzate anche al di fuori delle ore di lezione, che impone alle amministrazioni di dotarsi di questi strumenti entro il 31 marzo 2017. Il prossimo passo annunciato sarà la realizzazione in larga scala di formazione certificata sulle manovre di primo soccorso in tutti i nidi e le scuole comunali. Per quanto riguarda l'investimento, la spesa complessiva di cui Farmacie Comunali si è fatta carico con la donazione dei 18 defibrillatori è pari a 19mila euro. «Una cifra importante se si considera che le farmacie prevedono quest'anno un utile di 200mila euro - commenta l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli - che testimonia il grande impegno sociale di questa società. In questo senso, preferire una farmacia comunale ad una privata significa creare una ricaduta positiva per la città».
«In più occasioni abbiamo avuto modo di dimostrare quanto la buona gestione di un'azienda pubblica si traduca in dei supporti di valore per il territorio - ha concluso l'amministratore unico di Farmacie comunali, Fabio Armani - Avere oggi i conti in ordine ci permette infatti di declinare una serie di ulteriori iniziative tese a sostenere soprattutto la fascia più debole della popolazione».
Enza Chiappone
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