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Pisa

Calci, arriva in Parlamento il caso del “falso architetto”

di Sharon Braithwaite
Calci, arriva in Parlamento il caso del “falso architetto”

Un’interrogazione a Delrio e a Renzi presentata dalla deputata Roccella e dal senatore Quagliarello cita il progetto di ristrutturazione della scuola “Pisano” e quello di un nuovo plesso a San Vito

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CALCI. Con un'interrogazione depositata ieri in Parlamento, la deputata Usei-Idea Eugenia Roccella e il senatore Idea Gaetano Quagliarello chiedono chiarimenti al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e al presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi sulla progettazione della nuova scuola media. La vicenda legata al "caso architetto", approda così alla Camera e al Senato, su iniziativa dell'opposizione calcesana "Uniti per Calci". L'interrogazione ripercorre brevemente la cronologia dei fatti, citando il progetto di ristrutturazione della scuola "Giunta Pisano" e quello di un nuovo plesso scolastico in località San Vito.

«L'amministrazione comunale calcesana avrebbe intrapreso un percorso per la realizzazione di una nuova scuola secondaria, di un parcheggio e della relativa viabilità mediante l'individuazione di un bando pubblico, rinunciando al progetto di ristrutturazione della vecchia scuola secondaria "G. Pisano" cui era stato accordato un finanziamento a fondo perduto di 700.000 euro - si legge nel documento -. Un percorso che non sembra trovare giustificazioni ragionevoli. Sul piano economico-finanziario, innanzitutto, si rileva che il costo totale delle opere ammonterebbe a 3.800.000 euro, somma da restituire con gli interessi a 30 anni. Ulteriori limiti sono stati evidenziati in merito alla poca chiarezza sulla proprietà delle strutture, alla mancanza di progettazione e programmazione finanziaria in merito alla struttura esistente che ospita attualmente la scuola secondaria e alla scelta di un'area di notevole interesse paesaggistico relativa alla Certosa di Calci. A questo si aggiungerebbero la necessità di realizzare le nuove infrastrutture viarie per 400.000 euro e la successiva realizzazione di un parcheggio pubblico, di utilità non dimostrata, da 300.000 euro a carico del Comune».

L'interrogazione cita la lettera dell'Ordine provinciale degli architetti denunciante il fatto che «l'affidamento della progettazione era stata assegnata ad un perito edile, una figura professionalmente non idonea al ruolo ricoperto; l'amministrazione ha sospeso la procedura di manifestazione d'interesse finalizzata all'affidamento di incarichi di singole figure professionali a supporto della redazione del progetto definitivo ed esecutivo per la costruzione di una nuova scuola media comunale - si legge ancora nell'atto -. Lo stesso giorno in cui i consiglieri comunali di minoranza hanno fatto richiesta di accesso agli atti in merito a quanto accaduto, l'amministrazione comunale avrebbe annullato la riunione del consiglio comunale previsto per il 29 settembre 2016, durante il quale sarebbero state discusse due interrogazioni per fare luce sulla vicenda». Roccella e Quagliarello chiedono a Renzi e Delrio se sono a conoscenza della situazione e quali iniziative intendono intraprendere.

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