Gioco
Si scattano le foto mentre imbrattano i vagoni: denunciati
La Polfer blocca cinque writers inglesi in trasferta in città. Sequestrata anche la mappa con le stazioni dove "colpire"
PISA. Si muovono di notte con le luci fioche delle stazioni a illuminare le loro performance. Quelle che all'alba diventano atti vandalici o opere di un'arte a seconda dei punti di vista. Ci hanno provato domenica a lasciare un segno al limiti dell'indelebile in uno spazio delle ferrovie. E anche a immortalare per immagini le loro gesta. Sono cinque writers, provenienza inglese, scoperti e denunciati dalla polizia ferroviaria per concorso in deturpamento e imbrattamento cose altrui. Avevano "pitturato" le fiancate di due vagoni. Un lavoro di squadra interrotto dai dipendenti delle Fs che, intorno alle 23, si sono imbattuti nel team "artistico" a Sant'Ermete nell'area delle officine meccaniche delle Ferrovie dello Stato. La telefonata alla polizia ferroviaria è servita a bloccare uno dei cinque, mentre gli altri quattro sono riusciti a dileguarsi. Per poche ore. Il fermato, diciottenne, stava scattando foto a quelli che, in senso dispregiativo, vengono chiamati anche graffitari. Guai a battezzare i writers in quel modo. Ma la sintesi giornalistica ingloba e semplifica. Con sé il ragazzo inglese aveva due borsoni neri pieni di bombolette spray, circa 25. «Ha subito collaborato indicando dove il gruppetto soggiornava a Pisa» spiegano dal comando Polfer diretto dal dottor Francesco Verduci. Si erano sistemati in un "B&B" in via Corridoni.
Gli agenti hanno impiegato poco per rintracciarli. I quattro fuggitivi hanno un'età variabile dai 18 ai 26 anni. Nel campionario sequestrato dalla polizia c'è il racconto personale che spinge questi girovaghi del graffito a spostarsi in Europa avendo come punti cardinali le stazioni. Dalla perquisizione è uscito fuori l'armamentario tecnico e mediatico dei cinque writers. Bombolette spray, pennarelli indelebili, due micro-telecamere con memoria integrata, agende con indirizzi di aree ferroviarie, schizzi di prova per le future opere per affrescare i convogli. Tutto sequestro. Quando gli agenti hanno controllato i telefoni cellulari sono apparse diverse foto del deposito locomotive di Sant'Ermete. Si vedono alcune carrozze ferroviarie in sosta sui binari, come se fosse stato effettuato un sopralluogo in quell'area a caccia degli obiettivi da "decorare". «Da una sommaria analisi dei dispositivi sequestrati risultano presenti dei video riproducenti "graffiti" realizzati in altre stazioni ferroviarie in corso di identificazione» spiegano alla Polfer. Tutti denunciati per l'uso dello spray. E multati - 5126 euro - per essersi fatti trovare in un'area proibita ai cittadini. Lunedì pomeriggio hanno lasciato Pisa.
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