Italia
Lavori anti-allagamenti, mancano i finanziamenti
Per mettere in sicurezza i rii Rotina e Fondo dell’Albero servono 238mila euro Il Comitato Alluvionati di Filettole: «A disposizione ce ne sono appena 83mila»
VECCHIANO. Torna l’autunno e si fanno nuovamente concreti i rischi di allagamenti. ll Comitato Alluvionati di Filettole fa il punto sul proprio lavoro, inerente la salvaguardia della frazione.
«Pochi giorni addietro l’amministrazione comunale - fa presente il Comitato - ha indetto un consiglio comunale avente all’ordine del giorno la richiesta alla Regione Toscana dell’esecuzione dei lavori idrici necessari relativi ai progetti di vasche di decantazione per i rii Rotina e Fondo dell’Albero. Ci siamo accorti che, nonostante il nostro lavoro di stimolo, l’amministrazione comunale ha fatto orecchie da mercante, e la cosa, oltre che dirla ai cittadini, l’abbiamo ribadita con forza sia in consiglio comunale attraverso le parole del capogruppo di Rinnovamento per il Futuro Nicola Tamburini, sia in un incontro diretto con la giunta».
Ma veniamo ai fatti, secondo il Comitato. «Per realizzare le opere necessarie e non rinviabili ormai da tempo, è stata quantificata una spesa di circa 238.000 euro, che dovrebbe essere finanziata dal Consorzio di Bonifica e dalla Regione Toscana. Precisamente - prosegue il Comitato - la Regione dovrebbe intervenire a completamento dell’importo necessario. Al momento, purtroppo, pur a fronte dell’importo messo a disposizione dal Consorzio di Bonifica, circa 59.000 euro, e quello liberamente stanziato dal Comune di Vecchiano, 24.000 euro circa, la mancata copertura finanziaria totale dell’opera implica il suo ennesimo rinvio. Preso atto dell’accaduto, il Comitato Alluvionati evidenzia ancora una volta che, in assenza di elementi per contestare la posizione assunta dalla Regione Toscana e conseguentemente dal Consorzio di Bonifica, l’intervento maggiore che ci si aspettava era quello dell’amministrazione comunale in carica. Da chi dobbiamo aspettarci i maggiori aiuti se non dall’ente locale per noi di riferimento? Il timore è che tutto rimanga un “progetto di intenti”, con un’opera che non verrà mai realizzata e la giustificazione di attribuire ad altri enti (Consorzio e Regione) la responsabilità dell’insuccesso. Ci chiediamo se il risultato sarebbe stato lo stesso se la Regione Toscana avesse dovuto contribuire solo in misura marginale. Ci chiediamo se il valore delle problematiche che affliggono Filettole è quantificabile in 24.000 euro. Il sindaco non ha inteso ascoltare i nostri timori e ha deliberato come ha voluto».
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