Gioco
Suolo pubblico, nuove regole contro i furbetti del tavolino
PISA. «Insieme ai commercianti, rivedremo le regole per l’attribuzione e il pagamento della tassa sul suolo pubblico utilizzato dagli esercizi commerciali, sia su piazza delle Vettovaglie che in...
PISA. «Insieme ai commercianti, rivedremo le regole per l’attribuzione e il pagamento della tassa sul suolo pubblico utilizzato dagli esercizi commerciali, sia su piazza delle Vettovaglie che in altre zone della città».
Lo annuncia Andrea Ferrante, assessore alla cultura e al commercio. Del resto quella dei “furbetti dei dehor” è uno dei generatori di movida selvaggia. Non sono pochi i locali che piazzano sedie e tavoli oltre il perimetro consentito dall’autorizzazione comunale.
E le strade sono due: o si aumenta la tassa e si normalizza lì’esistente oppure si intensificano i controlli, multando chi sgarra. Una dei tanti antidoti alla movida selvaggia su cui sta riflettendo l’amministrazione di Marco Filippeschi.
Dopo aver introdotto l’ordinanza che vieta a minimarket e kebab di vendere birra in bottiglia fredda, il sindaco ora vorrebbe passare ad una fase due. Pochi mesi fa aveva annunciato alcuni punti di un piano per attenuare gli effetti della malamovida.
Fra i punti, Filippeschi aveva anche messo la possibilità di “delocalizzare” la movida organizzando iniziative fuori dal centro sfruttando soprattutto il recupero della zona della Cittadella e aprire i chioschi sulla golena dell’Arno, sia proprio davanti al parco che al Cep. Trovato l’accordo con la Normale per “occupare” la piazza di sera con concerti e iniziative che scoraggino lo sballo e rendano più vivibile piazza dei Cavalieri.
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