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Volo cancellato la rivolta dei passeggeri

Volo cancellato la rivolta dei passeggeri

Soppresso il collegamento Pisa-Cagliari «Subìto un danno, pronti ad una class action»

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PISA. Lo sciopero generale provoca disagi e disservizi e si trasforma anche in una class action per chiedere i danni morali e materiali causati dalla cancellazione di un volo. A presentarla saranno circa trenta passeggeri che ieri mattina sarebbero dovuti salire sull’aereo Ryanair in partenza alle 6,25 che dal Galilei avrebbe dovuti trasportarli a Cagliari. Un centinaio di “aspiranti” passeggeri che avrebbero dovuto raggiungere il capoluogo sardo per un weekend di vacanza, lavoro o motivi di salute e che invece sono rimasti per circa un’ora sulla pista del Galilei ad attendere, invano, l’autorizzazione ad entrare nel velivolo. «Il volo è cancellato, ci dispiace», l’unica informazione che si sono sentiti rivolgere dal personale gli utenti fermi a pochi metri dalla scaletta che avrebbe dovuto condurli all’interno dell’aereo. «Abbiamo fatto il check-in - racconta uno dei passeggeri che insieme a sua moglie doveva raggiungere Cagliari per assistere il suocero dopo una delicata operazione -. Poi ci hanno informato che la partenza dalle 6,25 sarebbe slittata alle 7 e successivamente di un ulteriore ritardo». Il decollo, questa volta fissato per le 7.15, non è mai avvenuto.

«Fino alle 8,30 - prosegue il passeggero - ci hanno trattenuto sulla pista, poi la comunicazione della cancellazione del volo, senza fornire altre spiegazione né una reale motivazione». Lo sciopero proclamato da Usb, Unicobas e Usi ha infatti visto l’adesione, con astensione dal lavoro, dei dipendenti della società che garantisce a Pisa il trasporto in autobus dalla zona imbarchi all’aereo. Saltato di conseguenza anche il collegamento Cagliari-Pisa.

La cancellazione ha provocato non pochi problemi ai tanti passeggeri. Tra di loro anche un professionista pisano che avrebbe dovuto raggiungere il capoluogo sardo per «improcrastinabili motivi di giustizia dovendomi presentare innanzi all’autorità giudiziaria per incarico connesso al mio ufficio» e che ha deciso di scrivere alla direzione toscana dell’Enac (Ente nazionale aviazione civile) chiedendo le motivazioni della cancellazione del volo e annunciando una richiesta di risarcimenti danni. «In qualità di passeggero del volo in partenza dall’aeroporto di Pisa e diretto a Cagliari, dopo aver effettuato il check-in e attraversato regolarmente il gate di imbarco in perfetto orario, ho appreso (in attesa di accedere all’aeromobile) da un addetto del personale di terra dell’aeroporto che il volo non sarebbe partito. Chiedo di volermi trasmettere la motivazione scritta dell’avvenuta cancellazione del volo considerando che mi è stato arrecato un grave danno, come altri passeggeri che hanno subito la stessa sorte».

Una trentina di passeggeri si sono dichiarati disponibili ad aderire ad un’eventuale class action e chiedere i danni materiali e morali causati dalla soppressione del volo. I disagi si sono estesi anche ad altri voli (in arrivo e in partenza) a causa dello sciopero generale proclamato per tutta la giornata di ieri dai sindacati di base che ha interessato tutti i settori del trasporto, ma anche altre categorie. Uno stop per protestare, spiegano le sigle sindacali, «contro le politiche economiche del governo Renzi dettate dalla Ue», nonché «per la difesa e l’attuazione della Costituzione ed il No al referendum». Almeno tredici i voli in partenza dall’aeroporto pisano e nove in arrivo sono stati cancellati. Uno, il volo Ryanair proveniente da Lamezia Terme, è stato invece dirottato sull’aeroporto di Bologna. Molti i voli che hanno subìto ritardi.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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