Gioco
Mura, aperture straordinarie per il camminamento in quota
L'accesso (gratuito) sarà possibile nei primi tre weekend di novembre, dicembre e gennaio
PISA. Conclusi i lavori Piuss di riqualificazione delle antiche mura di Pisa con il recupero dei camminamenti in quota tra Piazza dei Miracoli e lungarno Buozzi, oltre alla realizzazione di una pista ciclabile, con aree verdi, lungo la cinta. In attesa dell’individuazione del gestore, ogni primo weekend del mese (in occasione di Musei aperti promosso dal Mibact), saranno organizzate aperture straordinarie gratuite. Si parte, spiega il Comune, il 5 e 6 novembre, date successive 3 e 4 dicembre e 7 e 8 gennaio. Non necessaria la prenotazione e sarà possibile l’accesso anche ai disabili.
Pisa riscopre anche un grande parco verde, di 20mila metri quadrati, che corre intorno alle mura. E’ la “promenade architetturale” o meglio il pomerio (post-moerium, dopo le mura), lo spazio di rispetto esterno riqualificato e reso fruibile grazie sempre al progetto Piuss di restauro della medievale cinta muraria. Le aperture straordinarie dei camminamenti sulle mura, spiega il Comune, saranno possibili grazie all’impegno di dipendenti comunali, polizia municipale e di oltre 100 volontari delle associazioni pisane: tra queste quella dei musei e dei monumenti Pisani, Amici delle Mura oltre alla Cri con la presenza dei migranti ospitati nelle strutture del territorio.
Riguardo al parco, da piazzetta del Rosso al Bastione del Parlascio fino alla Torre Santa Maria l’area si può percorrere grazie alla pista ciclopedonale, una parte già creata negli anni passati e la parte restante, 1.400 metri, di nuova realizzazione. "Nuove lampade a led - spiega una nota - illuminano sia la parte a terra sia le mura con un effetto scenografico. Per la sicurezza installate 16 telecamere collegate con la polizia municipale. Sono state riaperte due antiche porte e installati 20 pannelli esplicativi con mappa e indicazioni. Lungo questo percorso sono presenti quattro punti di salita che permettono di accedere al camminamento in quota”.
«Da oggi la città si riappropria di un grande spazio verde che nei decenni passati era stato dimenticato. È un radicale cambiamento della città, insieme con altre scelte già fatte, per una infrastruttura del verde urbano che ci distinguerà nel prossimo futuro – annuncia il sindaco di Pisa Marco Filippeschi - l'abbiamo recuperato e restituito alla fruibilità dei pisani e anche dei turisti che vogliono scoprire angoli di particolare bellezza sia architettonica sia ambientale».
«La valorizzazione delle mura è stato realizzato, oltre che con il recupero del camminamento in quota, anche attraverso il ripristino del pomerio, un nuovo parco che si aggiunge alle aree già riqualificate e gestite dall'amministrazione comunale - continua il vicesindaco Ghezzi con delega al verde pubblico - una “promenade architecturale” che permette la completa fruizione della cinta medievale sia dal punto di vista funzionale che culturale».
«Il percorso si snoda attraverso aree interne ed esterne alle mura, attraversando complessi monumentali, chiese, insediamenti scolastici e universitari, piazze, corsi d’acqua, aree a verde, edifici per l’accoglienza turistica, musei, nonché ambiti urbani residenziali - spiega l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli - e lambisce i punti di salita al camminamento in quota delle mura urbane. La nuova pista ciclopedonale di 1.400 metri si inserisce nel progetto di rete urbana creando nuovi collegamenti fornisce una nuova possibilità per chi si sposta in bici tra il centro storico e i quartieri con il valore aggiunto di una splendida visione delle mura riqualificate».
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