La protesta
Come gestire il dolore
Convegno al Cnr studia come trattare i disagi post operazioni
PISA. Presentato all'apertura dell'ottavo convegno nazionale sul dolore in corso al Cnr di Pisa in questi giorni, lo studio Apice che coinvolgerà gli ospedali italiani, compreso quello pisano. Lo studio Apice, analgesia postoperatoria in Italia: cronicizzazione ed esiti, ha l'obiettivo di verificare e stimare nel tempo la persistenza del dolore nei pazienti operati. Grazie a questo studio, ha spiegato il dottor Andrea Fanelli responsabile del gruppo di lavoro sul dolore di Siaarti, società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva, verrà scattata anche una fotografia di come viene gestito il dolore acuto post operatorio nei vari ospedali nazionali.
È importante capire come trattare nel modo più adeguato il dolore che un paziente prova dopo un intervento chirurgico, per riuscire ad evitare che il dolore diventi persistente e, con il tempo, addirittura cronico. Pur non essendo ancora del tutto chiaro ai medici i meccanismi che rendono persistente il dolore acuto post operatorio a distanza di tempo dall'intervento chirurgico, è stato osservato un legame con un mancato o inadeguato trattamento analgesico dopo l'operazione. Lo Studio prenderà in esame gli interventi chirurgici che hanno dimostrato essere tra quelli più a rischio di cronicizzazione del dolore come, ad esempio, la mastectomia, l'ernia plastico inguinale e il parto cesareo.
«Un sostanzioso numero di dipartimenti dell'ospedale pisano ha mostrato interesse a partecipare allo Studio» ha detto la professoressa Adriana Paolicchi presidente Siared, Società italiana di anestesia, rianimazione, emergenza, dolore. Al Convegno che ha riunito i luminari italiani della terapia del dolore e che ha ricevuto una medaglia da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è parlato anche della legge 38 del 2010 sul trattamento del dolore.
Per il professor Domenico Gioffrè presidente del bonvegno e direttore centro regionale toscano contro il dolore inutile del Tribunale dei diritti del malato Pisa la legge 38 ha deluso pazienti e medici perchè in gran parte inapplicata: vanno, ad esempio superate le difficoltà a creare le strutture-servizi come le Unità di cure palliative e gli Hospice e aggiornare i corsi universitari. Tanti sono gli ostacoli nella guerra al dolore ed «è fondamentale smettere di lamentarsi, usare i farmaci e gli strumenti a disposizione. Dobbiamo far attivare strutture e organismi previsti dalla legge 38» ha detto il dottor Antonio Corcione presidente Siaarti
Valentina Villa
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