Toscana
Ecco la cittadella dei numeri primi
PISA. Nuove aule, laboratori e centri di ricerca in una grande area che riunisca in un unico polo le eccellenze scientifiche, dalla medicina alle biotecnologie, dalla robotica all’agricoltura. La...
PISA. Nuove aule, laboratori e centri di ricerca in una grande area che riunisca in un unico polo le eccellenze scientifiche, dalla medicina alle biotecnologie, dalla robotica all’agricoltura. La Scuola Sant'Anna di Pisa «fra pochi mesi - spiega il rettore Pierdomenico Perata - avvierà le gare per cominciare a darsi una nuova casa». Dopo tre anni di attesa, sembra finalmente potersi sbloccare la prima fase operativa per realizzare il primo lotto di un grande campus scientifico che trasferirà una fetta importante della didattica e della ricerca dell’università a San Giuliano Terme, nella zona di Praticelli, a ridosso di Cisanello. Il primo stralcio prevede la realizzazione di un Polo di Scienze della Vita distribuito su 4.500 metri quadrati per il quale l'ateneo investirà 11 milioni di euro, più un altro edificio per management e robotica percettiva. Ma il progetto prevede una vera cittadella universitaria spalmata su 43mila metri quadrati sul modello dei grandi campus californiani. Un orizzonte reso forse meno lontano due giorni fa da Matteo Renzi. «Siamo disponibili a trovare le risorse per il campus», ha detto il premier rispondendo a Perata. «Abbiamo venti milioni di euro, ma ne servono cento per completare tutto», aveva detto il rettore. Difficile stabilire i tempi, ma è chiaro che il campus santannino cambierà volto ad uno spicchio del territorio, caratterizzandolo come un polo delle scienze. La cittadella della scuola d'eccellenza nascerà sui terreni di fronte a San Cataldo, su via Giovannini, proprio di fronte al dipartimento di Chimica, vicino ad una grande residenza universitaria e a un centro di riabilitazione in costruzione. Non solo. Proprio a poche centinaia di metri lì c'è la grande base toscana del Cnr, dove ha sede proprio uno dei fiori all'occhiello della Sant'Anna, l'Istituto Tecip, il centro di ricerca sulle tecnologie della comunicazione e di informatica da cui è nato il progetto di internet super veloce. In pratica Pisa assisterà alla nascita di un nuovo quartiere. In maniera graduale i vertici della Sant’Anna contano di spostare a San Giuliano il cuore pulsante dell’ateneo e riunirci i suoi numeri primi ora sparsi fra Pisa, Pontedera, Peccioli, Volterra, Livorno, La Spezia. Il primo step riguarda le Scienze della Vita. Entro due anni dovrebbe nascere un complesso dove si studierà medicina ma anche agricoltura e biotecnologie, dove si incroceranno gli studi sull’alimentazione e gli aspetti economici dell’invecchiamento al management sulla sanità o sulla botanica. Ma poi, per il futuro, si pensa di costruire lì anche un ostello internazionale, per ospitare studenti e ricercatori provenienti dall’estero.
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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