Il Tirreno

Pisa

Il sindaco Di Maio: «Compete a Rfi installare gli ascensori per disabili»

di Sharon Braithwaite
Il sindaco Di Maio: «Compete a Rfi installare gli ascensori per disabili»

L’amministrazione comunale ribadisce l’impegno per combattere il degrado alla stazione ferroviaria di San Giuliano Terme. «Puntiamo ad ottenere fondi regionali per poterla riqualificare»

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SAN GIULIANO TERME. «Il lavoro del Comune ha scongiurato il rischio di degrado nella stazione ferroviaria sangiulianese. Puntiamo ad ottenere fondi regionali per poterla riqualificare».

Il sindaco Sergio Di Maio ribadisce con forza l'impegno della sua amministrazione per far rivivere l'edificio di piazza Roma, oggetto di critiche nei giorni scorsi per le condizioni in cui versa: ascensori per disabili non funzionanti e panchine ricoperte dagli escrementi dei piccioni che abitano la tettoia al binario uno. La stazione è di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) ed è gestita da Palazzo Niccolini dal 2003, in base ad un contratto di comodato d'uso stipulato con Ferservizi spa, un'azienda partecipata di Ferrovie dello Stato. L'accordo è stato rinnovato nel 2015.

«Nel mese di ottobre 2014, pochi mesi dopo il mio insediamento, ho scritto a Ferrovie per rinnovare il contratto di comodato d'uso e sbloccare la situazione degli ascensori per disabili: ho chiesto espressamente che le “piattaforme elevatrici” fossero finalmente installate - dice il primo cittadino -. Nel 2015 mi hanno risposto che non erano state ancora consegnate per la mancata presa in carico da parte dell'amministrazione precedente. Il risultato non cambia, oggi gli ascensori non ci sono e non è il Comune a doverli installare».

Gli impianti mancanti sono fondamentali per consentire l'accesso ai binari alle persone diversamente abili: da più di un decennio non possono prendere il treno a meno che non siano accompagnati da persone in grado di sollevarli lungo le scale del sottopassaggio pedonale. «Quando mi sono insediato ho deciso di rinnovare il comodato d'uso per non far diventare questa zona terra di nessuno - aggiunge Di Maio -. Le critiche dei cittadini sono comprensibili e mi danno modo di far capire quali sono gli enti competenti in questo caso. Il Comune gestisce la stazione ferroviaria ed è responsabile della manutenzione ordinaria e straordinaria. Le risorse a nostra disposizione sono limitate e destinate in primis alle scuole e agli edifici di proprietà comunale. Rfi è responsabile della messa in opera e della manutenzione degli ascensori».

In base al contratto di comodato d'uso, il Comune dispone dei locali posti al piano terra, al piano binari, al secondo piano, delle aree libere da impianti di Ferrovie e di parte della piazza esterna. Qui può svolgervi esclusivamente attività sociali e di pubblico interesse: da anni è sede dell'ufficio di informazione turistica e di periodiche assemblee cittadine. In cambio, Palazzo Niccolini deve pulire la sala d'attesa e i servizi igienici (aperti al pubblico dalle 7 alle 19), le aree aperte al pubblico, i marciapiedi interni ed esterni del fabbricato. Inoltre, è anche responsabile della manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria a garantire l'efficienza e il decoro degli spazi aperti ai viaggiatori. A Rfi rimane la pulizia di binari e interbinari. La gestione degli ascensori sarà oggetto di una specifica convenzione, ma non è dato sapere quando essa sarà stipulata. Intanto, il Comune ha incaricato una ditta specializzata per l'installazione di dissuasori per i piccioni al binario uno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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