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Verme nel pesce, l’ospedale multa il fornitore Alisea

PISA. Il pagamento di una penale e la revisione dei sistemi di controllo sia in ospedale che all’interno dell’azienda di ristorazione Alisea. Sono gli effetti provocati dal rinvenimento di un verme...

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PISA. Il pagamento di una penale e la revisione dei sistemi di controllo sia in ospedale che all’interno dell’azienda di ristorazione Alisea.

Sono gli effetti provocati dal rinvenimento di un verme il 6 settembre scorso in una pietanza a base di pesce servita a Cisanello.

Sull’argomento il consigliere regionale M5S, Andrea Quartini ha chiesto lumi alla giunta del presidente Enrico Rossi. Dall’azienda ospedaliera fanno sapere che, una volta appresa la notizia del verme nel pesce, la direzione medica di presidio ha subito richiesto alla ditta una relazione dettagliata sull'accaduto e sulle misure precauzionali adottate. La risposta è arrivata il giorno dopo. Di fatto nel residuo della pietanza in questione - un filetto di platessa gratinato in forno - fosse stato ritirato subito dopo la segnalazione di “non conformità”' partita dal reparto, una volta scoperto del verme da parte della paziente. Dopodiché è stata applicata la procedura di rintracciabilità che ha individuato il lotto, la scadenza e il fornitore. Sono state quindi quantificate e verificate le prenotazioni di quel giorno, nel vitto ospedaliero, della pietanza in questione, dalle quali non sono giunte ulteriori segnalazioni di “non conformità”.

Bloccate le forniture verso tutte le altre cucine della ditta che potevano aver cucinato o avere in giacenza, nella cella frigorifera, quel lotto di alimento. La segnalazione di “non conformità” è stata diramata inoltre - dall'Ufficio qualità di Alisea - al distributore e al produttore. «La relazione prodotta dalla ditta è stata comunque ritenuta insufficiente dalla direzione sanitaria dell'Aoup – spiega l’Azienda – che ha richiesto l'applicazione di una penale, così come previsto nel capitolato di gara. Inoltre, dal momento che sono state riscontrate delle approssimazioni e delle carenze in più passaggi del processo, da quel giorno a tutt'oggi sono stati disposti dei campionamenti di tipo parassitologico di tutte le partite di pesce in dotazione nelle cucine ospedaliere, con cadenza quindicinale». Sempre l'Unità operativa di Igiene ed Epidemiologia dell'Aoup ha effettuato i controlli sul verme, identificandolo in un esemplare di Anisakis simplex morto, un parassita che, nei pesci eviscerati e subito congelati come nel caso della platessa, non è nocivo per la salute. È stata, inoltre, convocata dal direttore sanitario, nei giorni successivi all'episodio, una riunione con tutti i soggetti coinvolti nel percorso, da cui è stato stabilito di effettuare entro il mese una revisione della procedura aziendale "Gestione del processo esternalizzato di ristorazione" dell'Aoup.

Un'analoga richiesta di revisione delle proprie procedure di autocontrollo e formazione del personale è stata imposta anche ad Alisea Srl.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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