Il Tirreno

Pisa

ACCOGLIENZA

Minorenni stranieri, nuovi arrivi: servono almeno 50 posti letto

Pietro Barghigiani
Minori stranieri ospiti in un centro a Pisa (Muzzi)
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Minori stranieri ospiti in un centro a Pisa (Muzzi)

Bando della prefettura per trovare gli spazi in provincia

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PISA. Servono spazi per un fenomeno nazionale che mostra i suoi effetti, soprattutto a livello di costi, anche in provincia: quello dei minori stranieri non accompagnati. Sono 60 (50 albanesi ed erano 42 in totale nel 2015) quelli in carico alla Società della salute per un costo 2016 stimato in oltre 600mila euro come anticipato dal Tirreno nei giorni scorsi. E altri ne arriveranno. La prefettura, su richiesta del ministero dell'Interno, ha predisposto una gara per individuare strutture temporanee «da destinare all'accoglienza dei minori non accompagnati nei casi di esaurimento di posti nelle strutture ordinariamente destinate a tale finalità». Sono nove i centri a cui si rivolge la Sds della presidente Sandra Capuzzi con costi giornalieri pro-capite da 80 a 125 euro. Due in zona e gli altri in regione e fuori Toscana. Palazzo Medici attende le manifestazioni di interesse (www.prefettura.it/pisa/contenuti/4822050.htm) di chi è in grado di offrire una struttura che possa ospitare fino a 50 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni da compiere.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.14212455:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2016/10/07/news/prefetto-e-questore-convocati-a-roma-dalla-commissione-1.14212455]]

Chi avrà i requisiti sarà poi invitato a partecipare alla procedura negoziata per l'affidamento del servizio di accoglienza che partirà dal 5 novembre e durerà fino al 31 dicembre per un costo ipotizzato in circa 212mila euro. La manifestazione di interesse dovrà arrivare entro le 12 del 21 ottobre tramite Pec all'indirizzo ammincontabile.prefpi@pec.interno.it. I ragazzi resteranno nelle strutture il tempo necessario per consentire il loro trasferimento in progetti della rete Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e in centri di accoglienza messi a disposizione dei Comuni. L'impennata di minori stranieri non accompagnati ha una ragione economica. Il mantenimento dei ragazzi è a totale carico di Stato e Comuni. E il sospetto che ci sia qualcuno, all'estero, che prende soldi dalle famiglie per portare in Italia i loro figli è più che reale. E, infatti, dopo l'articolo del Tirreno con numeri e cifre del fenomeno a Pisa, l'onorevole Federico Gelli (Pd), presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e identificazione dei migranti, ha annunciato di voler convocare al più presto ad un'audizione della Commissione d'inchiesta il prefetto Attilio Visconti e il questore Alberto Francini, perché ci facciano un resoconto aggiornato della situazione pisana». Intanto, si cercano nuovi posti letto per almeno altri 50 minori sbarcati senza genitori o parenti con la prospettiva di mantenerli fino alla maggiore età.

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