Gioco
«Viabilità Nord-Est incertezze sui fondi»
La preoccupazione espressa dalle opposizioni La replica: «Lotti fruibili anche con l’opera incompleta»
PISA. A sette giorni dalla scadenza del bando per la progettazione definitiva dei 3 lotti più importanti, il progetto per la viabilità nord-est è stato discusso dalle commissioni urbanistica del Comune di Pisa e San Giuliano Terme, alla presenza degli assessori Ylenia Zambito, Andrea Serfogli e Mauro Becuzzi, di un funzionario della Provincia e uno della Regione. L’opera interessa per la maggior parte il territorio sangiulianese ed è stata ideata per alleggerire il traffico tra i 2 Comuni e rendere più efficiente e veloce il collegamento tra Madonna dell'Acqua e Cisanello. Costo complessivo: 70 milioni. In vista della progettazione definitiva e in base all'accordo tra i Comuni, la Provincia e la Regione, sono stati individuati tre lotti prioritari e cioè, l'area che da Madonna dell'Acqua arriva fino ai Passi e quella compresa tra la farmacia Le Querciole e l'ospedale di Cisanello all'altezza del Cnr. Un tratto di strada di circa 5 chilometri. Se però i fondi per la progettazione definitiva sono coperti dal contributo regionale di un milione di euro, non ci sono certezze per i finanziamenti per la realizzazione effettiva dell'opera. Su questo punto hanno insistito i consiglieri di opposizione. «C'è il rischio che le opere non siano finite, chiedo una discussione politica», dice Valeria Antoni (M5S), mentre Marco Ricci (Una Città in Comune) sottolinea che «l'ente responsabile della progettazione è la Provincia. Cosa accadrà se dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre saranno aboliti questi enti?»
Luca Barbuti, consigliere sangiulianese per l'Altra San Giuliano-Rc aggiunge: «non ci è stata data alcuna risposta sui finanziamenti. Costruire altre strade incentiva l'uso delle auto, una tendenza che i Comuni vorrebbero invertire». L'assessore all'urbanistica Zambito ricorda che la variante fa parte di un accordo di programma per il trasferimento dell'ospedale Santa Chiara a Cisanello. «La tangenziale nord-est è indispensabile per l'accesso all'ospedale di Cisanello - afferma Zambito -. I tre lotti sono stati scelti proprio per facilitare l'accesso al nosocomio». Anche Becuzzi difende il progetto: «sono consapevole che abbia dei limiti, come il non aver incluso una pista ciclabile - dice l'assessore sangiulianese -. Ma rimettere in discussione tutto adesso vorrebbe dire perdere un'opportunità. La variante nord-est rappresenta una valvola di sfogo per il traffico che da nord va verso sud-est. Le alternative alla nuova strada non sono sostenibili: il passaggio a livello di via Rindi, i Lungarni, la zona della stazione o l'Aurelia (dove il Comune di Pisa sta lavorando per la costruzione delle rotonde)».
L'assessore Serfogli ha sottolineato che i lotti sono chiamati "funzionali" proprio perché in grado di funzionare anche se i rimanenti lotti saranno realizzati in seguito. Ieri pomeriggio il consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2016: un passaggio determinante per l'aggiudicazione definitiva. Se l'ente sarà soppresso definitivamente dal referendum del 4 dicembre, i finanziamenti passeranno direttamente dal Palazzo Gambacorti.
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