Gioco
«Normale chiedere chiarezza»
Parla il figlio della donna soffocata da un boccone al Santa Chiara
PISA.
«So solo che ho portato mia madre in ospedale per un controllo e poi mi hanno chiamato per dirmi che era morta. Mi sembra normale chiedere chiarezza».
Parla il figlio della 76enne di Calci deceduta al Santa Chiara per soffocamento dopo che un boccone di carne le era andato di traverso all’ora della cena.
La donna si trovava in Psichiatria 2 per un controllo.
«Avevamo insistito per farle fare quel controllo – prosegue il figlio –. Non era una persona che aveva problemi psichici».
L’azienda ospedaliera fa sapere di non replicare «poiché si attende l'autopsia che chiarirà sia la dinamica che la causa del decesso. Comunque la paziente era ricoverata nella Psichiatria 2 ed è stata tempestivamente soccorsa dal personale sanitario».
Ieri pomeriggio l’autopsia è stata eseguita dal professor Luigi Papi su incarico del sostituto procuratore, Paola Rizzo.
È stata la polizia a contattare il figlio della pensionata.
«Non sono andato io a fare un esposto – dichiara l’uomo –. Certo, quando mi hanno detto quello che era successo ho confermato ai poliziotti di voler andare avanti». Intanto, si è affidato all’avvocato Marialuisa Bresciani.
Cosa è successo in corsia quando la pensionata ha iniziato a mangiare per la cena e, soprattutto, chi era presente e cosa ha fatto quando la paziente ha iniziato a deglutire con fatica fino agli spasmi finali, sono elementi di conoscenza che solo le indagini potranno chiarire. Un contributo potrà arrivare dal personale sanitario in servizio in reparto al momento dell'episodio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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