Gioco
Caso “falso” architetto il sindaco in consiglio: «Titolo come cortesia»
Ghimenti (paragonato a Pinocchio) ha risposto alle minoranze «Nessuna nuova nomina, ma solo la conferma di incarichi»
CALCI. Le polemiche politiche sul cosiddetto "caso-architetto" accendono il consiglio comunale.
Nell’ultima seduta, maggioranza e minoranza hanno discusso della sospensione della progettazione della nuova scuola media e dell'ex responsabile del settore lavori pubblici, in seguito ai dubbi sollevati dall'ordine degli architetti, nella lettera inviata dal Comune nel mese di agosto.
Sui banchi dell'opposizione - che è tornata a chiedere le dimissioni del sindaco - è comparso un burattino di Pinocchio, con tanto di fascia tricolore. «Sindaco, sui giornali ci ha definito bugiardi. Ma qui l'unico a dire bugie è lei», ha scandito il consigliere Valter Mignani.
La comparsa del burattino ha suscitato qualche risata anche tra le fila della maggioranza e il pubblico presente in sala: diversi gli sguardi increduli e perplessi, di fronte ad un atto di protesta di "Uniti per Calci" in linea con il sit-in della scorsa settimana. All'ordine del giorno dell'assemblea consiliare quattro interpellanze e due interrogazioni dell'opposizione e un'interpellanza proposta dal capogruppo Pd Tommaso Pierini.
"Uniti per Calci" ha ancora una volta puntato il dito sulla mancata verifica dei titoli dell'ex responsabile di settore, sostituito ad interim dal 29 settembre da De Rosa.
«Il sindaco, che detiene la delega al personale, ha mai controllato i requisiti ed i diplomi di laurea posseduti o dichiarati dalle figure individuate?», ha chiesto il capogruppo Paolo Lazzerini. Il primo cittadino ha sottolineato di non aver effettuato nomine ex novo, ma una conferma di incarico.
«I criteri di professionalità con cui ogni anno vengono assegnati gli incarichi alle posizioni organizzative sono quelli del contratto collettivo nazionale enti locali (personale di categoria d dell'articolo 7) e dal regolamento comunale (uffici e servizi - articolo 17). I responsabili dei cinque settori sono stati nominati tra il 2002 e il 2010 (quello del settore 5 fu assunto nel 2003), seguendo i suddetti criteri, che sono stati controllati dagli uffici nel momento della prima nomina». Sul "caso architetto" è in corso un procedimento disciplinare, il cui responsabile è il segretario comunale, e un'indagine.
«Per quale motivo il sindaco ha utilizzato titoli formalmente diversi (prima "architetto", poi "dottore") in tre atti di conferma di incarico all'ex responsabile del settore lavori pubblici?", ha domandato Lazzerini.
«I titoli indicati non sono necessari per ricoprire il ruolo di responsabile di settore, ma sono stati usati come mero segno di cortesia» ha risposto Ghimenti.
«Sono sconcertato - ha attaccato Mignani -. Prendiamo atto che in un atto pubblico in cui si conferisce un incarico e per cortesia si usa un termine che ha un preciso significato. Questo è un uso sbagliato».
Lazzerini ha chiesto al sindaco di dimettersi: «La responsabilità politica è di Ghimenti, fossi in lui farei un passo indietro».
L'opposizione ha chiesto anche aggiornamenti sul progetto della nuova scuola. L'avviso per le manifestazioni d'interesse per la progettazione è sospesa dall'inizio di agosto "per autotutela", cioè "per consentire i necessari approfondimenti in seguito alla lettera dell'ordine degli architetti. Tali verifiche hanno dato esito positivo, in quanto non sono emerse contrarietà rispetto al codice degli appalti, salvo riscontrare nell'avviso in questione l'esclusione degli architetti dalle prestazioni strutturali - dice Giovanni Sandroni, assessore ai lavori pubblici -. Il Comune procederà alla valutazione delle procedure più idonee per conseguire in tempi utili il progetto esecutivo. Questo è il principale compito affidato fin da subito a Carlo De Rosa. Inail convocherà il Comune entro la fine dell'anno per stabilire i tempi di consegna di quanto richiesto».
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