Gioco
Alta velocità e certificati l’amministratore è pisano
L’ex consigliere comunale Carmine Zappacosta nominato ad di Italcertifer, una spa delle Ferrovie che realizza i test sul Freccia Rossa a 350 km orari
PISA. Carmine Zappacosta è stato nominato amministratore delegato di Italcertifer, società del gruppo Ferrovie con partecipazione anche dell’Università di Pisa. Un incarico di primo piano raramente assegnato ad un non ancora quarantenne.
Ex consigliere comunale a Palazzo Gambacorti, Zappacosta ha infatti 38 anni: nato a Campobasso e pisano di adozione, si è laureato in Ingegneria elettrica all’Università degli Studi di Pisa nel 2004, nonché il titolo di dottore di ricerca in sistemi ed apparati elettromagnetici nel 2009. E’ un dirigente del Partito democratico regionale.
«Il consiglio di amministrazione di Italcertifer, riunito sotto la presidenza di Giuseppe Antonio Chessa, ha proceduto alla nomina di Carmine Zappacosta ad amministratore delegato», scrivono le Ferrovie dello Stato in un comunicato in cui viene riportata la nuova composizione del cda: presidente Giuseppe Antonio Chessa, amministratore delegato Carmine Zappacosta, consiglieri Natalia Giannelli, Ferruccio Resta, Bernardo Tellini.
Zappacosta è un esperto di sistemi elettrici, compatibilità elettromagnetica e analisi dei rischi. «E’ stato - ricordano le Ferrovie - responsabile dei settori Csm e Testing Authority di Italcertifer, ruoli con i quali ha contribuito attivamente a diversi progetti tra i quali, in modo particolare, quello relativo alla certificazione del Frecciarossa 1000 fino alla velocità di 350 km/h».
La scelta di Zappacosta quale nuovo amministratore delegato «è la più idonea - conclude la nota - per professionalità e competenza, a garantire la continuità nella gestione di Italcertifer, società che registra brillanti risultati in termini di crescita aziendale in Italia e all'estero».
Una promozione che arriva dopo nottate passate su un treno lanciato a 389,5 chilometri all’ora, la nuova frontiera dell’alta velocità in Italia. Zappacosta era alla guida della squadra della società Italcertifer incaricata delle prove e della certificazione. Il record è stato raggiunto (di notte) sulla tratta Milano-Torino, su un Freccia Rossa 1000 prototipo numero 3 progettato e costruito da Bombardier ed Ansaldo Breda.
Scopo della campagna di prove è quello di ottenere dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria l’autorizzazione alla messa in servizio per una velocità massima di 350 chilometri orari: da qui, come da normativa, aver spinto il convoglio fino a 389,5 km/h. L’autorizzazione sarà valida anche per altri Paesi europei e sarà la prima nel suo genere per questa soglia di velocità. E dietro ci sono anche mani pisane ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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