Il Tirreno

Pisa

Si spezza il cavo il furto del bancomat diventa un flop

Si spezza il cavo il furto del bancomat diventa un flop

Ladri ko nell’assalto al Monte dei Paschi in via dell’Aeroporto Carro attrezzi usato come ariete, ma il forziere non si è mosso

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ci erano quasi riusciti. Poi il cavo che avrebbe dovuto trainare il forziere ha alzato bandiera bianca. E la cassaforte è rimasta quasi al suo posto.

In compenso l’entrata della banca si è trasformata in una poltiglia di vetri e infissi sbriciolati. Hanno fatto cilecca i banditi che intorno alle 4,30 di ieri mattina si sono presentati alla filiale del Monte dei Paschi (ex Banca Toscana) in via dell’Aeroporto per scardinare il bancomat con la tecnica del carro attrezzi usato come ariete.

La rottura del cavo con cui avevano cinturato la cassa automatica ha vanificato ogni sforzo. E alla banda non è restata altra soluzione che la fuga sul mezzo rubato il pomeriggio di mercoledì in una carrozzeria pisana. La cronaca del fallimento del furto di bancomat inizia alle 4,30. Le telecamere riprendono la sequenza del carro attrezzi che in retromarcia si fionda contro il bancomat dopo essere entrato nel cortile dove si accede da un cancello sempre aperto che dà su via dell’Aeroporto. L’impatto dell’ariete sul frontale della cassa produce l’effetto desiderato: le protezioni saltano e il forziere si presenta in tutta la sua vulnerabilità. A quel punto, stando alle testimonianze dei residenti che abita nel palazzo, dal furgone escono 4-5 persone con i volti coperti. Il rumore dello schianto sveglia alcuni condomini che si affacciano al terrazzo e assistono al raid. O almeno al tentativo. I ladri si dividono i compiti. C’è chi va intorno al bancomat e chi si preoccupa di prendere il cavo d’acciaio con cui cingere la preda da portare via. Operazione svolta in pochi secondi. Legato e pronto per essere trainato, il blocco resta, però, al suo posto. Che è successo? Il carro attrezzi parte a tutto gas, ma il cavo si spezza. Un imprevisto contro cui è inutile imprecare. Per i ladri, esclusa la possibilità di provare un bis, resta solo l’opzione della fuga. Sul posto arriva la polizia che può solo prendere atto dei danni e dello scampato furto. Un episodio identico, anche come orario di azione, si era verificato nel giugno scorso successo ai danni del bancomat della Cassa di Risparmio di San Miniato alla Coop di via Valgimigli. In quel caso i tre banditi furono messi in fuga dalle forze dell’ordine.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa