Il dolore
È stato tradito dai suoi tatuaggi
Riconosciuto per i segni tribali sul corpo: denunciato per furto
PISA. Non si era cambiato. E i tatuaggi in vista non lo hanno certo aiutato. E così un 23enne di Lucca è stato riconosciuto e denunciato per furto aggravato dagli agenti della Polfer.
Tutto nasce dal furto subìto domenica da un turista tedesco ai danni del suo camper parcheggiato all'interno del parcheggio Metropark, vicino alla Stazione. Il ladro, ripreso dalle telecamere, forza una delle finestre e ruba tablet, macchina fotografica reflex e computer portatile. La videosorveglianza lo inquadra fornendo dinamica del furto che identikit del ladro.
Dalle immagini si vede il giovane che si avvicina al camper, si introduce dentro e dopo pochi minuti si allontana scendendo dal portellone principale. Si arriva martedì quando, intorno alle 16, durante una normale attività di vigilanza effettuata nell'area davanti allo scalo, gli agenti della Polfer notano un ragazzo uscire dalla stazione e dirigersi verso il centro. Le caratteristiche corrispondono a quelle dell'autore del furto. In quei fotogrammi la polizia riconosce il giovane fermato come l'autore del furto all'interno del camper. Non solo la corporatura, i tratti somatici e i baffi. Indossa le stesse scarpe e i medesimi occhiali da sole con lenti color oro. E poi i numerosi tatuaggi sulle braccia e sul polpaccio destro, parzialmente coperto dalla stessa fasciatura presente nei video. La comparazione si conclude con la denuncia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
