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il traguardo

Marco, la sfida per sentirsi come tutti

Marco, la sfida per sentirsi come tutti

Un premio dalla Sds per il primo disabile con “maturità curriculare”

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PISA. Marco ha vent'anni e si è appena iscritto all'Università, dopo aver conseguito, nel luglio scorso, il diploma di maturità come migliaia di altri studenti. Marco, però, è un ragazzo disabile: in tenera età una paralisi cerebrale ha infatti impedito in lui lo sviluppo del linguaggio verbale. Eppure, la sua grande grinta, determinazione e voglia di apprendere lo hanno portato a raggiungere un traguardo importante. È il primo disabile non verbale della provincia di Pisa a diplomarsi con maturità curriculare.

«E chissà che non sia il primo anche a livello regionale», ipotizza la presidente della Società della Salute, Sandra Capuzzi, che ieri mattina ha consegnato a lui e alla sua famiglia una targa di riconoscimento per la tenacia dimostrata. «A Marco, un esempio per tutti noi - recitano le parole impresse sulla targa - Per la tua maturità e per il cammino che hai davanti». Un segno di stima che il ragazzo ha dimostrato di apprezzare molto, con sguardi comunicativi e sorrisi sinceri. D'altronde se l'è meritata eccome questa targa, Marco Del Monaco. Sì perché la strada più difficile l’ha scelta lui, è stato lui a voler correre con i “normali”. «Molti disabili preferiscono il percorso differenziato, - ha spiegato la mamma, Maria Antonietta Scognamiglio - una via sicuramente più semplice, che, tuttavia, non dà accesso all'esame di maturità. Marco, invece, ha manifestato sin da subito la volontà di continuare a studiare con e come i suoi compagni. Per lui era una gioia svegliarsi la mattina alle 6.30 per andare a scuola». Il diploma tecnico in ambito biologico-sanitario è, per la famiglia Del Monaco, il lieto fine di un percorso a ostacoli, reso possibile grazie al ricorso alle tecnologie, ma anche all'impegno della SdS. Sono infatti 1,3 milioni di euro i fondi stanziati, nel 2016, dall’ente (che arrivano dai Comuni e, in parte minore, dalla Provincia) per assicurare un'assistenza specialistica ad oltre 300 studenti con disabilità. «Le domande non sono ancora chiuse - puntualizza la responsabile Tutela Disabili della SdS Miriam Celoni - ma ogni anno aumentano tra il 7 e il 10%». «Ci auguriamo che il traguardo raggiunto da Marco costituisca un incentivo per tutti i ragazzi che, come lui, hanno buone potenzialità ma paura di osare - ha detto Capuzzi -. Noi faremo il possibile per abbattere barriere fisiche e mentali».

(e.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa