Sicurezza
La nuova vita della sede storica
Cassa di Risparmio di Pisa-Banco Popolare: inaugurata dopo il restauro la struttura di piazza Dante
PISA. Alla presenza del sindaco Marco Filippeschi e del direttore territoriale della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno/Banco Popolare, Matteo Faissola, è stata inaugurata, dopo un importante intervento di restauro e di recupero funzionale, la sede storica di piazza Dante della Cassa di Risparmio di Pisa. Presenti alla cerimonia anche il titolare della sede, Riccardo De Luca, e la capoarea, Barbara Pisani.
L'opera di restauro è cominciata nel 2012 e oggi è arrivata alla sua conclusione dopo un intervento voluto per offrire al cliente ambienti più funzionali e intuitivi, senza con questo dimenticare gli elementi che raccontano la nobile storia di un edificio costruito quasi un secolo fa, nel lontano 1919.
Infatti, come ha ricordato il direttore Faissola, pur seguendo i layout che caratterizzano le filiali del Banco Popolare, il progetto è stato realizzato nel pieno rispetto dei vincoli dettati dalla Soprintendenza, soprattutto utilizzando i materiali tradizionali - come il legno o il marmo - che rispondono allo stile originale del palazzo e, per lo stesso motivo, si è voluto mantenere la storica struttura del bancone casse.
Si è trattato di un "cantiere" decisamente complesso, soprattutto nelle operazioni di rimozione di elementi in amianto, condotte di comune accordo con la Asl, che si sono protratti per circa due anni. Anche il percorso di ammodernamento dell'immobile ha richiesto tutta la cura e l'attenzione dovuta ad un edificio sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza.
«Proprio per questo - ha affermato Faissola - desidero esprimere un particolare ringraziamento all'architetto Tolaini che ha seguito i lavori, svolti dalla ditta Cerrai».
Lavori che hanno saputo coniugare le esigenze pratiche dell'istituto con gli obblighi imposti dal decoro, sempre con l'obiettivo di creare un ambiente confortevole e gradevole, in una parola: accogliente.
«È anche nella cura dei particolari e nella scelta dei colori e dei materiale, molti dei quali tradizionali - ha proseguito Matteo Faissola - che si legge la volontà di rinnovarsi senza perdere contatto con una vicenda che ha sempre visto la Cassa di Risparmio come punto di riferimento per la città di Pisa. Una vicenda che guarda al futuro senza dimenticare il passato: il segno distintivo della Cassa di Risparmio di Pisa e del Banco Popolare e che parla di conoscenza del territorio, rispetto della tradizione, attaccamento alla propria terra. Pensieri alti, nobili, che si sono sempre tradotti in azioni concrete, come nel forte sostegno alle famiglie e alle imprese, le due vie in grado di rigenerare le economie locali. Le stesse linee guida che ricorrono nella strategia generale del Banco Popolare; convinzioni che portiamo avanti investendo di volta in volta nei progetti e iniziative che favoriscono lo sviluppo del territorio, creando nuove e diverse opportunità di crescita».
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