Il Tirreno

Pisa

Botte all’asilo, la maggioranza “salva” il Comune

Botte all’asilo, la maggioranza “salva” il Comune

PISA. «Quanto accaduto all'asilo nido comunale è stato imponderabile, non prevedibile e circoscritto: pertanto non si può parlare di fallimento dell'intero sistema di vigilanza e controllo del...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Quanto accaduto all'asilo nido comunale è stato imponderabile, non prevedibile e circoscritto: pertanto non si può parlare di fallimento dell'intero sistema di vigilanza e controllo del servizio attività educative».

Lo afferma la relazione della commissione di controllo e garanzia del Comune di Pisa, approvata a maggioranza con i voti dei partiti di governo cittadini (Pd, Riformisti e In lista per Pisa) e relativa agli episodi di maltrattamento sui bambini che vedono oggi tre maestre sotto processo, di cui due - le stesse che sono state licenziate - hanno chiesto di patteggiare per uscire definitivamente dal procedimento penale.

In particolare, la relazione approvata sottolinea quattro elementi rilevanti per la qualità e il controllo del servizio: la mancanza per un anno e mezzo di un coordinatore pedagogico dovuta principalmente ai vincoli assunzionali imposti dalle leggi dello Stato; il supporto psicologico di gruppo (attestata l'impossibilità normativa di quello individuale) su richiesta delle insegnanti anziché obbligatorio; la redazione non obbligatoria di verbali delle riunioni che si svolgono tra le insegnanti delle singole strutture e una rotazione del personale non sistematizzata».

Infine, la commissione, che ha apprezzato la costituzione di parte civile del Comune al processo in corso (dove è anche citato come responsabile civile, ndr) approva «l'assunzione a tempo determinato della coordinatrice pedagogica in attesa del concorso per il tempo indeterminato e il rafforzamento delle funzioni di coordinamento con misure organizzative e di consulenza; l'avvio del supporto psicologico di gruppo obbligatorio in collaborazione con la Asl in aggiunta al servizio individuale gi operativo; l'obbligatorietà della redazione dei verbali delle riunioni dei collegi e la formalizzazione dei criteri per poter procedere a una rotazione più sistematica del personale insegnante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa