Sicurezza
Mai impreparati di fronte alle emergenze
Festa della Protezione civile in piazza Vittorio 253 gli interventi negli ultimi 11 mesi
PISA. «Un sistema articolato, complesso e coordinato, mai impreparato di fronte alle emergenze».
È più che positivo il giudizio espresso dal vicesindaco di Pisa con delega alla Protezione civile, Paolo Ghezzi, sull'operato della grande macchina di uomini e mezzi che si mette in moto ogniqualvolta scatta un'emergenza. In occasione della XII Giornata della Protezione Civile, celebrata ieri mattina in piazza Vittorio Emanuele II, non si sono risparmiati i complimenti ai tanti operatori di professione e volontari attivi ogni giorno sul territorio pisano.
«Sono 253, tra micro e macro emergenze, gli interventi messi in atto dagli uomini della Protezione civile nel periodo che va da ottobre 2015 a settembre 2016», ha rivelato il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, leggendo la propria relazione annuale sulle attività svolte sul territorio pisano. «Consideriamo il nostro sistema un fiore all'occhiello della città e siamo confortati dai giudizi che ci sentiamo rivolgere dal Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri». Presente, per l'appunto, anche il vice capo Dipartimento, Angelo Borrelli, che ha portato i saluti del capo Dipartimento, Fabrizio Curcio, impegnato nei territori dei comuni colpiti dal terremoto dello scorso 24 agosto. Nel corso della cerimonia, ai cittadini e ai sindaci di tali comuni è andato, più volte, il pensiero. Non solo parole, però, ma un aiuto concreto, grazie all'iniziativa dei sei Comuni dell'area pisana, che si mettono insieme per sostenere un unico progetto individuato con l'amministrazione di Amatrice. «Potrà essere un luogo pubblico, una sala di socializzazione, un pezzetto di scuola - spiega il vicesindaco Ghezzi - un progetto fatto non solo dalle istituzioni ma da tutti coloro che vorranno contribuire raccogliendo piccole somme e versandole su un conto corrente aperto apposta, gestito dalla Pubblica Assistenza di Pisa».
Alla comunità di Amatrice è andato anche il “Premio Marco Verdigi”, uno dei tre riconoscimenti annuali che la Protezione civile assegna nel corso della cerimonia. Il premio per addetti ai lavori Paolo Semeraro è stato assegnato alla memoria di Antonio Lorenzini, volontario della Pubblica Assistenza scomparso precocemente lo scorso anno a causa di un incidente stradale; quello internazionale “Kinzica” è andato invece alla memoria del dottor Luca Spoletini «per aver, nel corso della sua decennale carriera al Dipartimento nazionale della Protezione civile, operato in contesti nazionali e internazionali, a riconoscimento dello spirito di dedizione e per il qualificato contributo di competenze apportato nel campo della comunicazione e promozione dell'intero sistema di Protezione civile».
Anche quest'anno i premi sono stati realizzati dal liceo artistico di Volterra. Si tratta di manufatti in metallo ed alabastro che rappresentano la resistenza della vita di fronte alla forza degli elementi naturali.
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