Sicurezza
La premiata ditta Varela&Verna «Che spettacolo»
PISA. La lettera “V” sta per vittoria. Con le reti di Nacho Varela e Luca Verna il Pisa mette in cassaforte altri tre punti pesantissimi in chiave salvezza conquistando momentaneamente il secondo...
PISA. La lettera “V” sta per vittoria. Con le reti di Nacho Varela e Luca Verna il Pisa mette in cassaforte altri tre punti pesantissimi in chiave salvezza conquistando momentaneamente il secondo posto in classifica alle spalle della capolista Cittadella, sconfitta in casa con un secco 3-0 dal Brescia.
Il campionato è ancora molto lungo, come ha avuto modo di sottolineare in conferenza stampa dopo il match vinto con l'Ascoli mister Rino Gattuso, ma se il buongiorno si vede dal mattino siamo davvero a buon punto. I nerazzurri si sono imposti sull'Ascoli di mister Aglietti nella gara più difficile nel lotto delle sei disputate, vuoi per la compattezza dell'avversario che prima di ieri era ancora imbattuto, vuoi per la condizione fisica precaria del gruppo che in questo mese ha tirato la carretta ed era a corto di benzina.
Ad analizzare il match nel dopo-gara Nacho Lores Varela, cha ha sbloccato il risultato, oltre a trovare il suo primo gol in serie B con la maglia nerazzurra. «Sono contento di aver centrato il gol, lo stavo cercando da qualche partita. Contro l'Ascoli ho avuto più occasioni perché non dovevo pensare a rientrare come nelle altre gare. Ma al di là di questo è bellissimo giocare in questa squadra, perché tutti ci diamo una mano, con uno sguardo ci capiamo e tra di noi non c’è egoismo ma molta unione. In questa maniera è bello giocare a calcio».
Varela poi si addentra nella situazione generale: «La nostra situazione - dice - non è facile, alle volte partono le bestemmie, ma siamo molto contenti e lavoriamo con molta umiltà e con questa umiltà dobbiamo proseguire. Anch’io non sono al cento per cento, devo ancora trovare la migliore condizione». Varela parla anche del rigore non fischiato alla fine del primo tempo: «Mi ha spinto, il contatto c'è stato ed era rigore, ma ho pensato subito a rialzarmi e tirare in porta». Varela conclude: «In casa mi trovo meglio, ma in serie B ci sono pochi spazi e soprattutto in trasferta diventa difficile».
A mettere una grossa ipoteca sulla vittoria ci ha pensato Luca Verna al 29' della ripresa. Il centrocampista nerazzurro descrive il gol: «Umberto (Eusepi, ndr) mi ha dato una gran palla, mi sono rifatto dopo quella fallita a Frosinone». Verna analizza a mente fredda la partita e ammette: «Abbiamo fatto molta fatica a livello fisico, soprattutto nel finale, venivamo da un tour de force importante di partite e questo poteva essere anche normale. Il mister ci ha chiesto l’ultimo sforzo prima dei due giorni di riposo. È andata bene, siamo tutti contenti, anche se è stata una gara complicata fino all'ultimo e bisogna ancora migliorare». Verna ha una dedica speciale: «Il gol lo dedico alla mia famiglia e ai miei amici che sono venuti a Pisa a trovarmi nonostante la gara fosse a porte chiuse». Il centrocampista parla del saluto al termine della gara ai tifosi: «Alla fine siamo andati a salutare i tifosi fuori dallo stadio: è stato uno spettacolo».
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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