Il Tirreno

Pisa

Tangenziale nord-est intesa con il governo

di Francesco Loi
Tangenziale nord-est intesa con il governo

Mazzeo (Pd): seguiremo il modello-Piombino per i finanziamenti

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PISA. Recuperare i finanziamenti per la cosiddetta tangenziale di nord-est, almeno in parte, attraverso il modello-Piombino. E’ il consigliere regionale Antonio Mazzeo, presidente della commissione costa, a tracciare la rotta di quella che dovrà essere, in concreto, la realizzazione della nuova strada di collegamento tra l’Aurelia all’altezza di Madonna dell’Acqua e Cisanello, aggirando l’abitato di Porta a Lucca. «Lo scorso dicembre, insieme al consigliere regionale Gianni Anselmi, incontrammo i sottosegretari Luca Lotti e Claudio De Vincenti - dice Mazzeo - per parlare di Piombino e degli investimenti da concretizzare su quel territorio. Dal ministero è arrivata la notizia che i fondi per la realizzazione della bretella 398, opera strategica attesa da anni, sono definitivamente inseriti nell’Accordo di programma».

Allo stesso modo, spiega Mazzeo, «vogliamo ora costruire un percorso di sinergia e collaborazione istituzionale per la tangenziale a nord-est di Pisa. Come Regione sarà finanziato nel 2017 il progetto esecutivo e nella prossima legge di bilancio saranno inserite le risorse per far partire nel 2018 i lavori per la realizzazione del primo lotto. Insieme al governo, invece, lavoreremo per reperire le risorse necessarie al completamento dell’opera».

A Piombino, grazie ad un finanziamento di 25 milioni di euro da parte del governo, sarà possibile realizzare il primo lotto della bretella 398 per l’accesso al porto. Per la tangenziale di nord-est si parla di circa 70 milioni di euro complessivi, con la Regione che ha stanziato un milione per la progettazione delle parti principali del progetto del tracciato. Peraltro è dei giorni scorsi, con un decreto firmato nei giorni scorsi dal presidente della Provincia Marco Filippeschi, l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della tangenziale. La Provincia di Pisa è infatti l’ente coordinatore della progettazione relativa all’opera stradale. Rispetto al quadro economico precedente, la spesa passa da 61 milioni di euro a circa 70 milioni per effetto, come si spiega nell’atto, di un calcolo basato sulla «misura arrotondata del 15% corrispondente all’incremento medio dell’indice Istat al consumo registrato nell’ultimo decennio». L’atto è stato trasmesso ai soggetti interessati: Regione Toscana, Comuni di Pisa e San Giuliano e al responsabile dell’accordo di programma per il trasferimento dell’attività dell’Azienda ospedaliero-universitaria e del polo universitario da Santa Chiara a Cisanello. Il decreto funziona anche come via libera «all’affidamento delle successive fasi di progettazione ed alla realizzazione degli interventi indicati nei singoli lotti».

Il contributo messo a disposizione dalla Regione, e in parte dal Comune, servirà a sostenere la progettazione dei lotti contrassegnati dai nodi 1-3, 3-5 e 10-12. Si tratta in pratica dei disegni relativi ai lavori di innesto della nuova viabilità all’altezza di Madonna dell’Acqua, alla parte centrale e all’innesto con Cisanello. «Questo vuol dire passare dalle parole ai fatti - conclude Mazzeo -. Questo, per noi, significa fare buona politica e dare, davvero, risposte ai cittadini della Toscana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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