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emergenza abitativa

Oltre mezzo milione per aiutare i morosi “incolpevoli”

Oltre mezzo milione per aiutare i morosi “incolpevoli”

PISA. Con oltre 285.000 euro, Pisa si aggiudica circa la metà dei 567.000 euro di fondi regionali messi a disposizione per le realtà della provincia di Pisa a supporto delle politiche abitative. Uno...

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PISA. Con oltre 285.000 euro, Pisa si aggiudica circa la metà dei 567.000 euro di fondi regionali messi a disposizione per le realtà della provincia di Pisa a supporto delle politiche abitative. Uno stanziamento di oltre cinque milioni di euro deciso dalla giunta regionale per tutte le città della Toscana che andranno a favore degli inquilini morosi, ma incolpevolmente. «Un aiuto concreto per le persone che non riescono a pagare l'affitto, perché non hanno più un lavoro, perché sono malate o perché sono in cassa integrazione - spiegano i consiglieri regionali del Pd Antonio Mazzeo, Andrea Pieroni e Alessandra Nardini -. Quelle stanziate sono cifre che potranno dare sollievo ad alcune famiglie e offrire un aiuto per rendere più vivibile il presente per chi è in grave difficoltà. Su questi aspetti - concludono i tre consiglieri pisani - la Regione dimostra di essere ancora una volta in prima linea».

Per la provincia di Pisa sono stati stanziati 567.041 euro, suddivisi tra i Comuni di Pisa (285.227 euro), Cascina (117.245), Pontedera (78.300) e San Giuliano Terme (86.267). Risorse già a disposizione del Comune che entro la fine dell'anno provvederà a pubblicare il bando, al quale potranno partecipare le famiglie sotto sfratto per morosità incolpevole. «Questi contributi - spiega l'assessore alle politiche abitative Ylenia Zambito - sono riservati a coloro che hanno ricevuto uno sfratto per morosità e che possono dimostrare la propria “innocenza” nei mancati pagamenti a causa ad esempio della perdita del lavoro o di altre condizioni che hanno provocato una riduzione del reddito».

Palazzo Gambacorti determinerà una quota massima liquidabile per ciascun concorrente che dovrebbe ammontare, come previsto dai bandi passati, a 8.000 euro. «Un'operazione - sottolinea l'assessore - vantaggiosa sia per gli inquilini che per i proprietari di casa», che possono così recuperare le somme, o parte di esse, non versate dagli inquilini morosi, sottoscrivendo però un nuovo contratto di locazione. In caso di rifiuto da parte del locatore, l'inquilino sotto sfratto può accedere ad un contributo di 2.500 euro messo a disposizione per favorire il passaggio da casa a casa. (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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