Italia
Riconosciuto il gruppo di preghiera di Paolo Brosio
PISA. Paolo Brosio vede il coronamento del suo sogno: il gruppo di preghiera d'ispirazione Mariana, nato nel 2009, "I figli della Gospa, i figli di Maria" ha ottenuto la valenza ecclesiale, un...
PISA. Paolo Brosio vede il coronamento del suo sogno: il gruppo di preghiera d'ispirazione Mariana, nato nel 2009, "I figli della Gospa, i figli di Maria" ha ottenuto la valenza ecclesiale, un riconoscimento molto importante che ufficializza l'opera dell'associazione all'interno della chiesa cattolica. Il Decreto Diocesiano di approvazione ecclesiastica è stato firmato lo scorso 15 agosto dal vescovo della diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, monsignor Giovanni Santucci, perché l'associazione di Brosio oggi ha la sua casa a Massa, nella parrocchia di Sant'Antonio Abate a Canevara, guidata da don Ernesto Zucchini, dove ogni primo sabato del mese si riuniscono dalle 400 alle 800 persone, per pregare la Madonna di Fatima.
«Potrà sembrare una cosa banale, ma non lo è - racconta Brosio - prima ero un cane sciolto, protetto soltanto dalla Madonna e dal mio entusiasmo; ora la mia associazione è stata riconosciuta dalla Chiesa, ci sono voluti due anni e non è stato facile; abbiamo uno statuto, un comitato direttivo eletto dall'assemblea, un direttore spirituale, don Zucchini, un presidente, Elena Benvenutti, e mia madre che sarà la presidentessa onoraria. Io rimarrò consigliere fondatore».
Ufficialmente cambia tutto, in realtà - spiega Brosio - lui continuerà a fare quello che ha sempre fatto dal giorno della sua conversione, avvenuta grazie alle preghiere incessanti della madre, la signora Anna, presente all'incontro di ieri mattina e ancora felice di commuoversi parlando del figlio e del suo cammino di fede.
Brosio compirà 60 anni il prossimo 27 settembre e passerà il compleanno ad Amatrice, a pregare insieme al vescovo di quella terra e alla popolazione colpita dal terremoto: «È il mio regalo di compleanno - dice Brosio - pregare con loro e poi consegnare i soldi che fino ad oggi siamo riusciti a raccogliere, circa 15mila euro».
Il gruppo di preghiera è attivo anche nel territorio di Pisa e della sua provincia.
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