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Pisa

l'arresto

Picchiava e rapinava le prostitute sull'Aurelia, finisce in manette

Il materiale sequestrato in casa
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Il materiale sequestrato in casa

Durante la perquisizione domiciliare gli sono stati trovati cartucce proibite ed esplosivi

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PISA. A conclusione di complesse indagini, condotte dalla squadra mobile della Polizia di Stato e coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Paola Rizzo, nelle prime ore del 16 settembre scorso a Fucecchio è stato arrestato G.F., nato nel 1992 e residente appunto a Fucecchio, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona.

L’uomo è accusato di rapina aggravata continuata e lesioni personali aggravate per gli episodi avvenuti in data 19 marzo, 27 agosto e 3 settembre lungo l’Aurelia a Pisa. La sera del 19 marzo il 24enne si era appartato in compagnia di una giovane prostituta straniera e, dopo aver consumato un rapporto sessuale, la donna veniva afferrata per le gambe, trascinata fuori dall'auto e colpita con pugni e schiaffi. A seguito della violenza l'uomo si impossessava della somma di 220 euro che la donna aveva nascosto all'interno del proprio reggiseno. In data 27 agosto, sempre in ore serali, l'uomo, trovandosi nuovamente nella zona dell'Aurelia, si appartava nuovamente con un'altra giovane prostituta straniera e, visto che la donna si rifiutava di consumare un rapporto non protetto, l'uomo la afferrava per il collo quasi a soffocarla e s’impossessava della somma di 500 euro custodita nella borsetta.

La sera del 3 settembre il terzo episodio: anche stavolta, all'atto di consumare il rapporto, che il “cliente” voleva nuovamente non protetto, la donna si è rivestita e si è allontanata. Improvvisamente, però, l'uomo è risalito sulla propria autovettura ed ha tentato di investirla, colpendola alla gamba destra tanto da cagionarle alcune lesioni. Dopo una serie di riscontri investigativi, la squadra mobile è riuscita ad identificare l'autore dei reati.

Durante il blitz nella sua abitazione, G.F. veniva sorpreso mentre dormiva nel proprio letto. Nel corso della perquisizione domiciliare, all’interno di un comodino e di un armadio, venivano trovati: 7 cartucce Winchester 338 magnum; 3 cartucce Winchester 338 super magnum; 1 artificio pirotecnico di grossa potenza non etichettato con all'estremità una miccia. Per questo G.F. veniva anche indagato per il reato di detenzione illegale di munizionamento e materie esplosive.

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