Pisa, record di passeggeri all’aeroporto Galilei
Lo scalo cittadino cresce (+ 3,5%) mentre la spinta propulsiva sembra essersi fermata a Firenze (+0,6)
PISA. Mai meglio di così. Per l’aeroporto di Pisa il primo semestre di quest’anno è stato, sul fronte dei risultati, il miglior semestre di sempre: oltre due milioni e duecentomila i passeggeri che, in termini di crescita, significano un incremento del 3,5 per cento. Dato che si riconferma, nel sistema aeroportuale Toscano, in aumento, anche al termine dei primi otto mesi: 5,1 milioni di passeggeri, tra Pisa e Firenze (il Vespucci vanta un milione e cento passeggeri, in crescita dello 0,6 per cento al 30 giugno) e una percentuale di aumento, a fine agosto, di due punti e mezzo. Sono i dati più rilevanti che emergono dalla relazione semestrale finanziaria consolidata al 30 giugno del 2016 che nella riunione del consiglio di amministrazione della Spa, riunitosi ieri a Firenze, è stata esaminata e approvata.
In crescita non ci sono solo i passeggeri, che tra i due scali toscani arrivano a 3,4 milioni in sei mesi. Ma ha lo stesso andamento anche il movimento aerei: 1,6 per cento rispetto al primo semestre dell’anno precedente. E lo stesso avviene per quello che in termini tecnici si chiama Load Factor, il fattore di riempimento medio dei voli di linea (cioè il numero dei posti occupati rispetto al numero dei posti offerti): si registra un passo avanti di 1,2 punti percentuali, dal 79,3 all’80,5 per cento (per il solo aeroporto pisano, il dato è ancora più positivo e si assesta su un miglioramento di 1,9 punti percentuali).
Il traffico cargo dell’aeroporto Galilei è stato di 4.876 tonnellate di merce e di posta trasportata nei primi sei mesi di quest0anno. Anche questo dato è in crescita: dell’8,9 per cento ed è dovuto principalmente all’incremento delle operazioni del vettore courier Dhl che, dall’inizio di novembre dello scorso anno ha aperto un servizio di merce in import.
Sul fronte dei risultati economici, il totale dei ricavi al 30 giugno è di 57,7 milioni di euro ed è in flessione dell’8,8 per cento rispetto ai 63,24 milioni di euro dello stesso periodo del 2015. Crescono i ricavi operativi (4,6%), mentre si registra la riduzione dei ricavi per servizi di costruzione ( - 74,2 per cento). L’Ebitda, cioè il margine operativo lordo del gruppo registra un miglioramento di 1,46 milioni di euro (+14,6 per cento) passando dai 10 milioni di un anno fa a 11,46 milioni di euro del 30 giugno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google