La manifestazione
Coincidenza persa, condannata compagnia aerea
PISA. Il ritardo del volo nella tratta Delhi-Roma, senza assistenza né informazioni alla partenza, costrinse un viaggiatore pisano a cercarsi un albergo e poi a rifare anche il biglietto perché aveva...
PISA. Il ritardo del volo nella tratta Delhi-Roma, senza assistenza né informazioni alla partenza, costrinse un viaggiatore pisano a cercarsi un albergo e poi a rifare anche il biglietto perché aveva perso la coincidenza: la compagnia aerea ritenuta responsabile dovrà pagare oltre 1100 euro dopo la sentenza del giudice di pace Flavio Ceccarini, che ha accolto le richieste dell’uomo, assistito dall’avvocato Andrea Lupetti. «La sentenza, - spiega il legale-, si manifesta interessante perché riguarda l'applicazione della disciplina prevista dalla Convenzione di Montreal del 1999 che è rimasta carente in merito alla definizione della misura del ritardo idoneo a far scattare l'obbligo risarcitorio per il passeggero, rispetto alla disciplina comunitaria».
Infatti, grazie al regolamento comunitario 261/04 sono state previste le automatiche compensazioni pecuniarie per le ipotesi relativa alla cancellazione del volo, negato imbarco e ritardo prolungato, per tutti i passeggeri in partenza da un aeroporto comunitario, qualunque sia la nazionalità del vettore e per quelli in partenza da una Paese terzo con destinazione comunitaria se il vettore è comunitario (l'ammontare pecuniario a titolo di indennizzo varia in relazione alla tratta e alle ore di ritardo).
La convenzione di Montreal disciplina genericamente il ritardo aereo ed il regolamento CE l'ipotesi del c.d. ritardo prolungato, ritenendo tali previsioni complementari tra loro, nella domanda alla Curia pisana si era infatti chiesto di effettuare un coordinamento tra le ipotesi normative in modo da avere una completa tutela de passeggero.
Il giudice, quindi, ha stabilito il rimborso di queste voci (soggiorno e nuovo biglietto) ed ha riconosciuto in via equitativa un ristoro per i disagio patito a causa del forte ritardo, oltre al pagamento delle spese legali condannano la compagnia aerea (extracomunitaria su una tratta da un paese non UE).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google