Il dolore
«Ripulito il deposito, ma mai chiuso»
PISA. «Non c’è stato nessun sequestro di materiale né il magazzino della farmacia, in via delle Belle Torri, è stato mai chiuso o sospeso. Semplicemente, in seguito a un controllo dei carabinieri...
PISA. «Non c’è stato nessun sequestro di materiale né il magazzino della farmacia, in via delle Belle Torri, è stato mai chiuso o sospeso. Semplicemente, in seguito a un controllo dei carabinieri del Nas di Livorno, congiunto con i tecnici Asl, sono state riscontrate polvere e muffe sui muri e sul pavimento del deposito, ma è stato prontamente pulito». Lo dichiara Andrea Lodovichi, titolare della Farmacia Nuova. Secondo quanto contenuto in un verbale a cui il Tirreno ha avuto accesso, i carabinieri avevano sospeso l’attività di magazzino alla farmacia dopo una ispezione in cui era stata contestato anche di non detenere nel deposito almeno il 90% dei farmaci ammessi a rimborso dal sistema sanitario nazionale. Per poterlo riutilizzare i titolari avrebbero dovuto «eliminare le carenze igieniche e strutturali». Per Lodovichi quel verbale non è corretto: «Il magazzino di via delle Belle Torri non è mai stato chiuso. Ci contestavano muffe e mancanza di intonaco in una stanza di un palazzo del 1100 con i soffitti a volta e a mattoncini. Se li intonacassi la Soprintendenza mi farebbe arrestare. E la seconda contestazione è riferita al deposito di Montacchiello, dove abbiamo un’altra attività che si occupa di ingrosso».
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